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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1073
MODICA - 19/08/2011
Cronache - La Guardia di Finanza ha fermato a Scicli il giovane, originario di Modica, con 18 anfetamine

Arrestato il modicano Fabio Tuzza, cocaina in tasca e cannabis a casa

Nell’abitazione sono stati rinvenuti anche dosi di metadone, semi di canapa indiana, marijuana, piantine
Foto CorrierediRagusa.it

Mostra di sua spontanea volontà una dose di cocaina ai finanzieri dichiarandone l’uso personale. Ma il modicano Fabio Tuzza, 29 anni, (nella foto) sorpreso a Scicli con la droga aveva fatto male i calcoli, dal momento che le fiamme gialle hanno intuito che il giovane nascondesse qualcos’altro addosso, per la precisione 18 dosi di anfetamine, confezionate separatamente, oltre ad una dose di ecstasy ed altre due dosi di cocaina. La frammentazione dello stupefacente, tipica dell’attività di spaccio, induceva i militari a ritenere che si trattasse di merce destinata alla vendita al minuto e per il ventinovenne sono quindi scattate le manette.

In casa dell’uomo è stata trovata anche una coltivazione in serra di cannabis. Un autentico bazar della droga, da qui il nome dell’operazione della Finanza. Il giovane, originario di Modica ma residente a Pachino, era stato sorpreso dai finanzieri in via Colombo assieme ad altri quattro giovani, segnalati all’autorità giudiziaria in quanto assuntori che avevano acquistato la droga dal pusher. Alla richiesta dei documenti da parte dei finanzieri, il giovane ha invece esibito la dose di coca, rafforzando i sospetti, rivelatisi poi fondati, dal momento che l’uomo nascondeva altra droga tra gli indumenti. I militari hanno poi proceduto alla perquisizione domiciliare, dove sono saltate fuori altre prove schiaccianti.

Sulla scrivania del giovane venivano infatti rinvenuti gli strumenti utilizzati per confezionare lo stupefacente, oltre che una fiala di «popper», la droga un tempo nota come «sexy-shop-drug», e un flaconcino di metadone illecitamente detenuto e ormai esaurito. Insospettiti dai numerosi indizi, i militari continuavano nelle ricerche fino a rinvenire in una cavità del soffitto, nascoste da assi di legno, due bustine contenenti oltre 10 grammi di marijuana e oltre 850 semi di canapa indica, da cui si ricava la droga.
Sul terrazzo della casa veniva poi scoperta una vera attività di coltura, con tanto di serra, per otto piante di marijuana che i militari hanno estirpato e sequestrato. Il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Piano del Gesù a Modica Alta.