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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 784
MODICA - 09/08/2011
Cronache - I controlli serrati della Guardia di finanza a tutela dell’ambiente

Cantiere abusivo butta giù muri a secco, scattano 5 denunce

Con l’utilizzo di una pala meccanica ed una ruspa venivano effettuate demolizioni di opere vincolate, quali muri a secco e muraglie secolari Foto Corrierediragusa.it

Un cantiere abusivo privo di autorizzazioni in cui si distruggevano i tipici muri a secco delle campagne modicane (foto) è stato scoperto dalla Guardia di finanza, nel corso dei controlli sul territorio, anche notturni. Sono altresì scattate cinque denunce.

Con l’utilizzo di una pala meccanica ed una ruspa venivano effettuate demolizioni di opere vincolate, quali muri a secco e muraglie secolari. Tali opere, traccia del tradizionale sistema agricolo ragusano basato sull’enfiteusi, oltre che di rara bellezza, sono parte integrante del tessuto antropologico delle popolazioni iblee, in quanto immagine dell’esistenza e dello sviluppo di una società rurale. Il tempestivo intervento delle Fiamme gialle ha evitato, tra l’altro, che le pietre di tali strutture andassero definitivamente perdute.

Tale materia prima, di elevato pregio e valore, rischiava infatti di essere utilizzata quale basamento di una strada, come si trattasse di banale materiale di risulta. L’operazione, come accennato, ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di cinque soggetti per distruzione e deturpamento di bellezze naturali, oltre al sequestro di un area pari a 80 mila metri quadri e di 900 metri cubi delle preziose pietre.