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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 850
MODICA - 06/07/2011
Cronache - Individuate tre posizioni irregolari per mancato pagamento dei contributi previdenziali

Professionisti in "nero" in studi medici, controlli della Gdf

Le irregolarità segnalate all’Ispettorato del Lavoro, dell’INPS e dell’INAIL di Ragusa

Posizioni lavorative non regolari. I controlli degli uomini della Guardia di Finanza della Tenenza di Modica hanno consentito di accertare alcune anomalie nei confronti di due titolari di studi medici funzionanti in città. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno operato in sinergia con l’Ispettorato del Lavoro per chiarire tutti i contorni della questione. Dai controlli effettuati è emerso che un professionista del settore medico ha operato per un anno e mezzo, anche se non in maniera continuativa, con un rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze del titolare dello studio anche se nessuna comunicazione della sua posizione contributiva ed assicurativa sia stata inoltrata all’Inps ed all’Inail. Altri due casi sono stati accertati in altrettanti studi professionali e saranno approfonditi nelle prossime settimane.

La Guardia di Finanza ha accertato che il rapporto di lavoro esistente con il titolare dello studio medico è stato di natura dipendente in quanto il professionista non aveva la possibilità di poter determinare autonomamente luogo, tempi e modalità di esecuzione delle prestazioni; doveva infatti attenersi agli orari di apertura e di chiusura dello studio medico, dovendo sempre utilizzare gli strumenti, i macchinari ed eventuale personale dello studio, nonché della supervisione del titolare.

Il vincolo di subordinazione era reso manifesto anche dalla constatata «dipendenza economica». Infatti, il professionista-lavoratore ha esercitato esclusivamente per lo studio medico che ha rappresentato dunque l’unica fonte di sostentamento. La prestazione è stata dunque oggetto ad una sudditanza socio-economica rispetto al suo datore di lavoro, dovendosi, quindi, adeguare alle sue direttive, alla sua organizzazione, agli obblighi di diligenza e di fedeltà. Le irregolarità constatate sono state segnalate dalla Guardia di Finanza all’Ispettorato del Lavoro, dell’Inps e dell’Inail di Ragusa per l’evasione dei contributi previsti per legge.