Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 919
MODICA - 16/06/2011
Cronache - Il marocchino che aveva investito a Modica un sedicenne sulle strisce pedonali

Arrestato, condannato e di nuovo libero pirata della strada

L’immigrato, che guidava una Mercedes, era fuggito. La polizia lo ha preso ma è già tornato in libertà

Arrestato, condannato nel processo per direttissima e già tornato libero il pirata della strada, un marocchino, che domenica mattina aveva falciato sulle strisce pedonali, in via Vittorio Veneto, un sedicenne di Modica. Il conducente dell’auto, una Mercedes grigia vecchio modello, invece di fermarsi a prestare soccorso, aveva pigiato sull’acceleratore, facendo perdere le tracce, mentre il giovane versava dolorante sull’asfalto, in una pozza di sangue. Le manette sono scattate per Ahmed Exxhr, 38 anni, con le accuse di omissione di soccorso e lesioni personali.

Processato ieri mattina per direttissima, il marocchino è stato condannato a 8 mesi e 10 giorni di reclusione. Avendo beneficiato della sospensione condizionale, l’immigrato è potuto tornare in libertà. Al marocchino è stata comunque sospesa la patente di guida per un anno e mezzo. Il ragazzo, che se l’è cavata con 10 giorni di prognosi, era subito stato condotto in ambulanza al «Maggiore», avendo riportato ferite sparse e una profonda ferita al mento. I medici avevano dovuto applicare ben 8 punti sutura. La vittima, V. N. le iniziali, aveva riferito d’essersi visto travolgere dall’auto mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, di fronte alle scuole del plesso Santa Marta, che erano aperte per ospitare le sezioni del referendum.

Il ragazzo non aveva potuto fare nulla per scansarsi, ed era stato preso in pieno dal pirata della strada, che poi era fuggito. Alcuni passanti avevano chiamato il 113 dopo essersi annotato il numero di targa, seppure in maniera parziale, consentendo alla polizia di risalire lunedì all’identità del marocchino.


non esiste giustizia
17/06/2011 | 19.24.17
vera

...in Italia non esiste giustizia...basta pensare a tutti i casi irrisolti che esistono....


Nulla di nuovo
16/06/2011 | 16.09.02
Domenico

Ormai io non mi meraviglio più perchè, purtroppo, questa è la giustizia in questo Paese!