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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 472
MODICA - 10/06/2011
Cronache - La polizia ha segnalato i partecipanti alla manifestazione di domenica scorsa

Denunciato Nino Cerruto per il "Flash mob" sul nucleare

Erano state realizzate alcune riprese filmate e fotografiche utili a rendere più efficace la divulgazione delle motivazioni del sì ai referendum di domenica e lunedì prossimi Foto Corrierediragusa.it

Sfocia in una denuncia da parte della polizia la manifestazione del "Flash mob" organizzata domenica scorsa in centro storico (foto) dal Comitato per il Sì al referendum in segno di protesta contro il silenzio che era calato sui temi referendari e contro i continui tentativi del governo di pregiudicarne lo svolgimento. Erano state realizzate alcune riprese filmate e fotografiche utili a rendere più efficace la divulgazione delle motivazioni del sì ai referendum.

Tra i denunciati anche uno dei partecipanti all’iniziativa, Nino Cerruto, accusato di aver «organizzato un corteo a sfondo politico con volantinaggio senza darne il prescritto preavviso al Questore di Ragusa, nonché di aver sfilato in corteo non autorizzato, indossando una tuta bianca con cappuccio e mascherina, rendendo difficoltosa l´identificazione dei soggetti coinvolti».

«Pur non volendo entrare nel merito della denuncia – dice il Comitato – non possiamo non esprimere profonda amarezza ed indignazione per una scelta che sembra voler indicare, quali soggetti che commettono reati e nei confronti dei quali è necessario il giudizio di un tribunale, dei cittadini che pacificamente e in totale trasparenza di azione hanno inteso esprimere il proprio pensiero – peraltro durante una campagna referendaria.

Intendendo, tuttavia, rispettare la scelta degli organi di Polizia - conclude il Comitato - siamo obbligati ad autodenunciarci quali complici di Nino Cerruto e coautori di tali ipotetici reati".

Il risultato della manifestazione era andato al di sopra di qualsiasi aspettativa, in quanto agli intervenuti si erano aggiunte tantissime persone, tra cui parecchi giovani, in gita con le rispettive classi e i relativi insegnanti, che si trovavano in zona e che hanno consentito di creare una improvvisata ed inaspettata messinscena lungo la scalinata della chiesa di San Pietro, che ha entusiasmato i partecipanti e ha riscosso il plauso e il consenso da parte dei passanti-spettatori.

Dalle immagini riprese da un videomaker, spontaneamente intervenuto a questa imprevedibile aggregazione di persone, unite da un comune sentire verso i temi referendari, è stato tratto un video che ha suscitato l’interesse di testate locali e nazionali, del mondo dei social network e di ogni sorta di contenitori di informazioni, ricevendo l’attenzione di migliaia e migliaia di utenti e lettori. Il video su Youtube è stato visto migliaia di volte.