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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 803
MODICA - 10/06/2011
Cronache - La vicenda del giro di usura a Pozzallo che coinvolge anche un direttore di banca

I fratelli strozzini fanno scena muta dinanzi al magistrato

Salvatore Civello, 65 anni, già noto per reati specifici, e Giorgio Civello, 57 anni, incensurato, sono comparsi davanti al gip

Hanno fatto scena muta davanti al magistrato i due fratelli pozzallesi arrestati la scorsa settimana dai carabinieri con le accuse di usura ed estorsione aggravata in concorso. Salvatore Civello, 65 anni, già noto per reati specifici, e Giorgio Civello, 57 anni, incensurato, sono comparsi davanti al gip del tribunale di Modica Sandra Levanti. I due fratelli si sono però avvalsi della facoltà di non rispondere.

Il magistrato ha quindi convalidato gli arresti, confermando la custodia cautelare in carcere. I Civello restando quindi rinchiusi a Piano del Gesù. Gli avvocati difensori non hanno presentato nessuna istanza per la modifica del provvedimento restrittivo, riservandosi di richiedere in un secondo tempo la scarcerazione dei loro assistiti o, in alternativa, gli arresti domiciliari . I fratelli Civello, conosciuti a Pozzallo perchè gestori di un bar e di un negozio di ortofrutta, secondo l’accusa avrebbero tenuto le fila di un giro di usura che andava avanti da qualche anno, con interessi praticati fino al mille 200%.

I due agivano con la compiacenza del direttore della filiale di Pozzallo della Banca Agricola Popolare di Ragusa, G.I. le iniziali, che, approfittando della sua posizione, intercettava in banca i clienti con difficoltà economiche, indirizzandoli verso i fratelli Civello.