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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 611
MODICA - 11/05/2011
Cronache - La vittima, Francesco Spadaro, aveva 67 anni

Oggi i funerali del pensionato schiacciato dal trattore

Sono stati i familiari a trovare il cadavere quando ormai non c’era più nulla da fare
Foto CorrierediRagusa.it

E’ rimasto schiacciato sotto il peso del trattore per oltre 12 ore. Se qualcuno si fosse accorto per tempo dell’ennesimo incidente sul lavoro costato la vita a un agricoltore di 67 anni, forse l’uomo si sarebbe potuto salvare. Il fato ha voluto che così non fosse. Quando sono arrivati i soccorsi, nella tarda serata di martedì, per Francesco Spadaro (foto), 67 anni, di Modica, non c’era già più nulla da fare. I funerali oggi nel Santuario della Madonna delle Grazie a Modica.

La tragedia si è verificata intorno alle 9.30 di ieri mattina in un terreno agricolo di contrada Zefira, nei pressi di Frigintinim territorio di competenza di Modica, al confine tra la frazione rurale ragusana di San Giacomo Bellocozzo e le campagne netine. Francesco Spadaro era partito di buon’ora dalla sua abitazione di contrada Crocevia, a Modica, a due passi dall’omonima chiesa, dicendo alla moglie che sarebbe rincasato in serata. L’uomo, pensionato con l’hobby dell’agricoltura con un passato di appaltatore, doveva lavorare il campo nella proprietà che possedeva in quella campagna sperduta. Proprio la zona isolata ha influito nella tragedia.

Quando il trattore si è ribaltato, difatti, nessuno poteva vedere o sentire nulla. E così l’uomo è morto lentamente, bloccato sotto il peso del mezzo agricolo, che lo ha stritolato. L’incidente sul lavoro si è verificato di buon mattino, perché Spadaro non ha avuto neanche il tempo di cominciare a lavorare il terreno per liberarlo dalle erbacce. Il suolo impervio e friabile ha ceduto sotto il peso del trattore in prossimità di un dislivello, forse a causa di una manovra errata o di un improvviso malore, non concedendo scampo all’agricoltore, rimasto sotto il trattore fino a tarda serata, quando è scattato l’allarme.

La moglie, allarmata per il mancato rientro a casa del marito, ha subito telefonato a dei parenti che abitano nei pressi del terreno. E’ stato uno dei nipoti a ritrovarsi dinanzi alla terribile scena, realizzando con orrore che per l’uomo non c’era già più nulla da fare. Intorno all’una di notte sono arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale, che hanno estratto il cadavere da sotto il trattore.

Il medico legale ha accertato l’avvenuto decesso, mentre i carabinieri di Frigintini hanno effettuato i rilievi. Dall’ispezione cadaverica sarebbe emersa, quale causa del decesso, lo schiacciamento della gabbia toracica e un’ampia ferita alla testa. L’uomo, oltre alla moglie, lascia anche tre figli, due maschi e una femmina.