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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 966
MODICA - 11/01/2008
Cronache - Modica - L’ultima udienza con l’audizione di Beatrice Basile

Processo impianto biomassa:
"Soprintendenza estranea"

"Fu seguito l’iter obbligatorio per il rilascio dei nullosta" Foto Corrierediragusa.it

Si sono detti estranei ai fatti la già soprintendente di Ragusa Beatrice Basile e i suoi collaboratori di allora Calogero Rizzuto e Giuseppe Saggio. Sono state le loro testimonianze a tenere banco nell’ultima udienza del processo sul rilascio di concessioni illegittime da parte dell’ufficio tecnico comunale per la realizzazione dell’impianto di trattamento della biomassa e di un kartodromo nel territorio.

La Basile, Rizzuto e Saggio sono coimputati nel procedimento assieme ad altre 10 persone, tra cui gli impiegati dell’Utc, il responsabile dello sportello unico e i titolari delle imprese. Proprio in riferimento a questo aspetto i tre imputati hanno asserito di non aver mai conosciuto nessun titolare o legale rappresentate della «Itis», la società che avrebbe dovuto realizzare l’impianto di trattamento dei rifiuti.

I tre funzionari della Soprintendenza sono difatti coinvolti nel procedimento solo in relazione a questa struttura, non avendo nulla a che vedere con il kartodromo. La Basile ha precisato che sia lei che i suoi collaboratori seguirono alla lettera l’iter per il rilascio dei necessari nulla osta, descrivendo nei particolari tutti i dettagli tecnici. Nella precedente udienza il consulente di parte dei tre funzionari era giunto alla conclusione che «la Soprintendenza non è tenuta a verificare l’aderenza del progetto presentato rispetto ai canoni ed alle regole del Piano regolatore generale del territorio di riferimento, fermo restando la competenza urbanistica.

Infine ? aveva concluso il professionista nella sua relazione ? il vincolo paesaggistico non esclude a priori la possibilità di realizzare opere su una data area». Il processo proseguirà il 16 gennaio con l’audizione degli impiegati dell’Utc.