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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 682
MODICA - 26/04/2011
Cronache - Modica: parla al telefono il difensore del deputato regionale e della sua consorte

L´avvocato di fiducia Scarso: "Riccardo e la moglie sereni"

L’avvocato Scarso rimanda qualsiasi dichiarazione ufficiale a dopo l’interrogatorio di garanzia da parte del magistrato, che sarà tenuto entro la fine della settimana

Sarebbero sereni Riccardo Minardo e la moglie Giuseppa Zocco. La circostanza la si evince dal tenore delle laconiche dichiarazioni rese al telefono dall’avvocato di fiducia della coppia Carmelo Scarso, anch’egli componente di Mpa e presidente del consiglio comunale. L’avvocato Scarso rimanda qualsiasi dichiarazione ufficiale a dopo l’interrogatorio di garanzia da parte del magistrato, che sarà tenuto entro la fine della settimana.

«I miei assistiti – dichiara il legale – si dicono comunque fiduciosi nell’operato della magistratura». Pare che Riccardo Minardo e la moglie rigettino le accuse contestate loro dagli inquirenti. L’indagine, oltre ad essere incentrata sul Copai, verte anche sulla «Arkè Kronus» Srl, di cui è socia Giuseppa Zocco, e su altre società.

Le perquisizioni a tappeto della Finanza hanno interessato, tra il 2009 e il 2010, le abitazioni, lo studio tecnico e la segreteria politica del deputato regionale. Le ultime perquisizioni estese anche alle abitazioni di Sara Suizzo e degli altri indagati si rivelarono utili per l’acquisizione di ulteriori elementi probatori da parte delle Fiamme gialle.

I cinque milioni di euro sarebbero dovuti servire in primis per ristrutturare il palazzo Pandolfi di Pozzallo e trasformarlo in una struttura ampia e funzionale, sicura e antisismica, attrezzata con le ultime dotazioni tecnologiche disponibile sul mercato, per consentire lo svolgimento di attività culturali, convegni e seminari di studi. L’annesso museo avrebbe dovuto ospitare reperti archeologici e testimonianze del passato, anche recente, relative agli usi, alle tradizioni e ai mestieri locali.