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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1170
MODICA - 15/04/2011
Cronache - Modica: i malviventi avevano agito in 3 province

Era romena la banda che ha razziato 100 mila euro

Parte del gruppo, con una precedente base operativa a Chiaramonte Gulfi, è stato adesso assicurato alla giustizia
Foto CorrierediRagusa.it

La banda del buco non esiste più. Sei romeni hanno rubato in cinque mesi merce e contante per 100mila euro in tre bar e in due negozi d’elettronica e di beni di consumo di Modica, in un bar di Pozzallo e in tre distributori di carburante di Melilli, Priolo Gargallo e Vizzini.

Parte della banda, con una precedente base operativa a Chiaramonte Gulfi, è stata adesso assicurata alla giustizia. Le manette sono scattate per il ventiduenne Ioan Babii, giovanissima mente pensante e della banda di connazionali guidata nei furti mirati ,e per il fratello Mircea Babii, 31 anni.

Entrambi sono stati arrestati a Capo d’Orlando, nel Messinese. Un terzo componente, Viorel Tufà, 25 anni, è stato preso ad Acireale. Altri tre complici sono ricercati in Romania. La banda si era divisa dopo gli otto furti compiuti nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania, sfondando le vetrate di bar e negozi per i furti notturni.

Il gruppo si era specializzato nello scassinamento di videopoker e nei furti di oggetti d’elettronica, computer e telefonini. Proprio i cellulari rubati e utilizzati dai romeni per comunicare tra loro hanno consentito alla squadra mobile d’inchiodarli alle proprie responsabilità, come illustrato stamani alla procura di Modica.

Nella foto sopra i 3 romeni arrestati. Sotto, da dx il procuratore di Modica Francesco Puleio e il dirigente della Mobile di Ragusa Francesco Marino mentre illustrano i dettagli dell´operazione in procura. FOTO MAURIZIO MELIA E LUCA MIGLIORE