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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 925
MODICA - 08/01/2008
Cronache - Modica - Presa di mira l’agenzia di pompe funebri di piazza Libertà

Racket del caro estinto?
Incendiata ambulanza

E’ stato un passante a spegnere le fiamme Foto Corrierediragusa.it

L’ombra del racket del caro estinto fa capolino anche in città? L’incendio doloso dell’ambulanza di un’agenzia di onoranze funebri di piazza Libertà, a due passi dalla chiesa del Sacro Cuore, lascerebbe presagire proprio questa eventualità.

Più che di un rogo, si è trattato solo di un principio d’incendio, appiccato intono alle 23 di lunedì. E difatti è stato un passante, sfoderando un notevole spirito d’iniziativa, a spegnere le fiamme prima che potessero diventare davvero pericolose. Lo stesso coraggioso cittadino ha poi chiamato polizia e vigili del fuoco, che hanno accertato l’origine dolosa. Poco distante dal mezzo preso di mira sono difatti state rinvenute due bottigliette di plastica che sprigionavano un forte odore di benzina.

I danni all’ambulanza sono stati contenuti e le fiamme, spente in tempo, non hanno lambito gli altri mezzi parcheggiati nei pressi o la facciata dei locali adibiti ad uffici dell’agenzia. E’ a questo punto fin troppo evidente che si è trattato di un avvertimento. Se coloro che hanno architettato il piano avessero voluto distruggere l’ambulanza, l’incendio sarebbe stato appiccato nel cuore della notte e utilizzando un maggior quantitativo di liquido infiammabile, per favorire un più rapido sviluppo delle fiamme. Invece la quantità di benzina utilizzata è stata davvero minima.

E’ comunque altrettanto vero che se non fosse stato per la prontezza di spirito del passante, che stava transitando a bordo della propria auto, i danni sarebbero stati maggiori. Le indagini sono condotte dalla polizia. Pare che il titolare dell’impresa di pompe funebri abbia dichiarato di non aver ricevuto minacce o altre richieste. Da qualche mese il «mercato» in città è in fermento: qualcuno sta cercando di abbattere i prezzi, contravvenendo forse con questa scelta a delle regole non scritte.

E’ in pratica un’agenzia di onoranze funebri a praticare un prezzo contenuto, offrendo comunque un servizio «tutto compreso». Quello di lunedì sera è il secondo incendio doloso appiccato in quattro giorni. La scorsa settimana era stata data alle fiamme una «Bmw 318» in via Sandro Pertini, nella zona delle case popolari di Treppiedi.