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MODICA - 09/03/2011
Cronache - Modica: tragedia ieri mattina nei pressi Marina di Modica in contrada Sparaceto

Raccoglie asparagi sui binari, bambina di sei anni travolta dal treno Rg-Sr

Mentre i genitori raccoglievano rottami di ferro, la piccola Claudia Clarissa non si è accorta in tempo del convoglio che sopraggiungeva e diretto a Siracusa. Il conducente del convoglio ha visto la bimba all’uscita di una curva e non ha fatta in tempo a fermarsi
Foto CorrierediRagusa.it

La morte è arrivata da dietro la curva e si è consumata in un attimo. A nulla è valso l’azionamento dei freni della littorina che partita alle 8 da Ragusa si dirigeva verso Siracusa. Alle 9.15 nel tratto di linea ferrata che lambisce la frazione di Marina di Modica, in contrada Sparaceto, Claudia Clarissa, una bambina di appena sei anni, figlia di genitori rumeni si aggira per i binari.

La bambina è sola ed esplora quasi per gioco i fianchi del terrapieno su cui corre la ferrovia. Claudia Clarissa è alla ricerca di asparagi ed i genitori si sono allontanati alla ricerca di materiale ferroso nella zona circostante, visto che questa è l’attività che il padre svolge da tempo. Mentre Claudia è intenta a localizzare gli asparagi è arriva da dietro la semicurva il locomotore littorina diretto a Siracusa alla cui guida si trova Rosario Cannizzaro, che è solito percorrere questa tratta.

La semicurva immette sul rettilineo ed il macchinista ha avuto il tempo di notare i capelli della bambina e di un corpo che si muove ai margini della strada ferrata. Aziona la sirena, tira i freni e chiude gli occhi sperando di evitare l’impatto. La bambina si è accorta del pericolo ed ha cercato di farsi da parte; c’è quasi riuscita perché la parte anteriore del convoglio l’ha evitata ma il predellino le è fatale. La ricostruzione fatta dagli agenti della Polfer e dai carabinieri della compagnia di Modica ha evidenziato infatti una macchina di sangue proprio sulla sporgenza del predellino. E’ questo il punto in cui è avvenuto l’impatto tra il convoglio ed il corpo della bambina che è stata poi sbalzata qualche metro oltre.

E’ qui che l’ha trovata il macchinista dopo che è riuscito a bloccare la littorina quasi cento metri dopo. Insieme a lui sono scesi dalla carrozza alcuni passeggeri che si sono dati da fare ed hanno cercato di prestare i primi soccorsi. Qualcuno ha pensato di allertare subito il 118 ma quando l’ambulanza è arrivata per Claudia Clarissa non c’è stato più nulla da fare. I traumi in varie parti del corpo ma soprattutto alla testa sono stati letali ed il corpicino è stato ricoperto con un lenzuolo bianco. I genitori sono arrivati quasi subito sul posto dell’incidente e si sono resi subito conto del dramma. Lo stridio della frenata, la sirena e l’agitazione di macchinista e passeggeri sono stati chiari segni che qualcosa di molto grave era accaduto.

Lo strazio di padre e madre sono stati incontenibili mentre sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Modica con il capitano Alessandro Loddo ed il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Modica Francesco Pulejo. I carabinieri hanno proceduto ai rilievi del caso e la littorina è stata avviata presso il deposito di Siracusa dove è stata posta sotto sequestro. Il cadavere è stato invece trasportato all’ospedale Maggiore di Modica a disposizione del medico legale Giuseppe Santoro che ha proceduto nel pomeriggio all’ispezione cadaverica presso l’obitorio dell’ospedale.

I genitori sono rientrati nella piccola casa di via Napoli nel centro di Modica dove risiedono ormai da anni. Qui una rappresentanza della comunità rumena e molti amici hanno dato conforto ai genitori per la morte di Claudia Clarissa. L’indagine della procura dovrà ora accertare se l’incidente poteva essere evitato ma la presenza di una bambina sola sulla linea ferrata, senza la compagnia di un adulto parla già da sé. Treni e littorine tra l’altro in questa tratto della linea Ragusa Modica Siracusa devono necessariamente osservare una velocità relativamente ridotta vista la precarietà della linea e la tortuosità della stessa almeno fino a Pozzallo.

Il procuratore della Repubblica ha convocato per stamane una conferenza stampa per fornire i dettagli dell´incidente.

(nella foto: il cadavere ricoperto da un telo bianco in attesa dell´ambulanza)