Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 836
MODICA - 29/01/2011
Cronache - Modica: gravidanza indesiderata, la madre non ha voluto il figlio

Sta benissimo Paolo, il neonato rifiutato dalla madre

Medici ed infermieri, dopo aver invano tentato di convincere la giovane madre, hanno così preso in consegna il piccolo, trasferendolo nella nursery, dove si stanno prendendo cura di lui, in attesa di trovargli una famiglia che possa assicurargli tutto l’affetto di cui ha bisogno

Sta benissimo, mangia parecchio e sorride spesso il neonato di ben due chili e mezzo dato alla luce martedì scorso da una donna di probabile nazionalità albanese al Maggiore. La neo mamma aveva rifiutato di tenere il bambino per via della gravidanza indesiderata, visto che non sapeva nemmeno con certezza chi fosse il padre. La donna è stata già dimessa mercoledì, mentre il neonato si trova ancora nella nursery, in attesa d’essere dato in affidamento.

In casi del genere, difatti, la legge prevede che gli ospedali, preso atto della rinuncia della madre al proprio figlio, comunichi questa decisione al tribunale per i minori e ai servizi sociali, in modo da attivare la procedura per l’affidamento del bimbo e la successiva fase dell’adozione. Al momento la famiglia di Paolo, così è stato chiamato il piccolo, è costituita dai medici e dagli infermieri del reparto di ostetricia del Maggiore, che non gli fanno mancare nulla, a cominciare dall’affetto di cui il neonato ha bisogno. Il personale medico e paramedico si alterna difatti nel dedicare a Paolo tutte le attenzioni possibili, in attesa che al piccolo sia trovata una vera famiglia.

LA NASCITA DI PAOLO
Partorisce un bimbo, ma non lo vuole. E’ accaduto martedì all’ospedale Maggiore, dove una giovane immigrata, probabilmente di nazionalità albanese, ha dato alla luce intorno alle 14 un bmabino che, a quanto pare, la donna si è rifiutata di tenere in braccio. L’immigrata ha rifiutato il figlio che non ha neanche voluto vedere subito dopo il parto.

Medici ed infermieri, dopo aver invano tentato di convincere la giovane madre, hanno così preso in consegna il neonato, trasferendolo nella nursery, dove è stato preso in cura, in attesa di trovare una famiglia disposta ad assicurargli tutto l’affetto di cui ha bisogno. L’ospedale, come da prassi in casi del genere previsti dalla legge, ha già avvisato il tribunale per i minori e gli assistenti sociali per l’affidamento temporaneo del neonato, prima della possibile adozione. La madre, difatti, ha a disposizione alcune settimane per decidere di tenere il bambino.

In questo caso, però, appare difficile che la giovane donna possa rivedere la sua drastica decisione. Il rifiuto del neonato pare sia dovuto al fatto che si trattasse di una gravidanza indesiderata scaturita da una breve relazione. In pratica pare che la donna non sappia neanche chi possa essere il padre del neonato. L’innocente bambino è adesso in attesa d’essere dato in affidamento ad una delle decine di famiglie che ha avanzato richiesta d’adozione.