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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1031
MODICA - 20/01/2011
Cronache - Modica: la richiesta del procuratore Puleio al gip

Niente visita domiciliare, medico a giudizio a Modica

Era in servizio notturno alla guardia medica di Modica Alta

Si rifiuta di effettuare una visita domiciliare ad una donna che accusava fitte lancinanti all’addome ed omette di annotare la richiesta telefonica nel registro. Per questi fatti un medico dipendente dell’Azienda provinciale sanitaria 7 di Ragusa e in servizio notturno alla guardia medica di via Loreto Gallinara a Modica Alta potrebbe essere rinviato a giudizio, in accoglimento della richiesta avanzata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Modica dal procuratore Francesco Puleio.

Il medico, accusato di rifiuto di atti d’ufficio, avrebbe ignorato una richiesta di soccorso. La telefonata, presa dal medico intorno alla mezzanotte e mezza, non risultava annotata nel registro apposito, visto che, secondo l’accusa, lo stesso medico non l’aveva ritenuta meritevole di considerazione, rifiutandosi di recarsi nell’abitazione della persona che aveva richiesto la visita a domicilio. Il marito della donna che lamentava un acuto dolore all’addome, preso atto del rifiuto del medico, accompagnò in auto la congiunta all’ospedale Maggiore. I medici, accertate le condizioni di salute della donna, ne disposero l’immediato ricovero nel reparto di chirurgia.

La diagnosi fu di «colonangite». Il coniuge della paziente sporse denuncia a carico del medico, per il quale il magistrato dovrà adesso decidere se accogliere o meno la richiesta di rinvio a giudizio della procura. Pare che il medico si fosse giustificato asserendo che il tenore della telefonata non lasciava presagire una simile gravità.