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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 386
MODICA - 13/01/2011
Cronache - Modica: la vicenda del comandante dei vigili urbani trasferito da Vittoria a Pozzallo

Nomina Piccione, avvisi di garanzia per Sulsenti e Nicosia

E’ quanto emerge da una inchiesta avviata dalla procura di Modica, dopo la denuncia presentata qualche mese fa dai consiglieri di opposizione della cittadina marinara Pino Asta e Marco Sudano
Foto CorrierediRagusa.it

La nomina di Giuseppe Piccione a comandante del corpo di polizia municipale di Pozzallo nel luglio 2007 sarebbe stata illegittima. E’ quanto emerge da una inchiesta avviata dalla procura di Modica, dopo la denuncia presentata qualche mese fa dai consiglieri di opposizione della cittadina marinara Pino Asta e Marco Sudano.

Lo stesso Piccione, che chiese il trasferimento dal comando di Vittoria a quello di Pozzallo, sarebbe stato raggiunto da avviso di garanzia, così come il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, il suo omologo di Pozzallo Giuseppe Sulsenti e alcuni funzionari comunali di Pozzallo. Il reato ipotizzato sarebbe quello di abuso d’ufficio.

Stando all’inchiesta della procura di Modica, la nomina cosiddetta «a scavalco» di Piccione a comandante della polizia municipale di Pozzallo si sarebbe potuta verificare solo in casi eccezionali, che, nella fattispecie, non sussistevano. Di conseguenza, il nuovo comandante avrebbe dovuto essere nominato sulla base di un regolare concorso, che, nei fatti, non fu bandito. Da qui l’avvio delle indagini, che si sarebbero concluse nelle scorse settimane con gli avvisi di garanzia ai rispettivi destinatari.

Sarebbe stato Piccione a chiedere d’essere trasferito da Vittoria a Pozzallo, a quanto pare per stare accanto alla figlia, sposata con un consigliere comunale della cittadina marinara. Il sindaco Sulsenti accettò la richiesta dell’allora comandante dei vigili urbani di Vittoria, inviandone comunicazione al sindaco Nicosia, che diede corso alla domanda di trasferimento. Piccione, che avrebbe dovuto svolgere gli ultimi sei mesi di lavoro a Vittoria prima d’essere collocato in pensione, si prese tutte le ferie e i permessi arretrati, presentando quindi la domanda di trasferimento.

«Premettendo che non mi è ancora arrivato nessun avviso di garanzia – dichiara Nicosia – preciso che non feci altro che assecondare la richiesta di trasferimento di un mio dipendente, peraltro condivisa dal sindaco di Pozzallo, che accettò Piccione come nuovo comandante dei vigili urbani. Non era la prima volta – prosegue Nicosia – che concedevo simili autorizzazioni a Piccione, che prestò peraltro servizio anche ad Ispica. Ritengo che, in questo caso – conclude il sindaco – possa essersi trattato dell’erronea interpretazione di un articolo». Fu questo uno dei primi atti amministrativi di Nicosia dal suo insediamento a palazzo Iacono.

Anche Sulsenti dice di non aver ricevuto nessun avviso di garanzia «ma qualora dovesse essermi recapitato questo documento – dichiara Sulsenti – mi dichiaro fin d’ora tranquillo, in quanto gli atti amministrativi furono incentrati nell’ottica della correttezza e della trasparenza». Stando alle indagini, pare che la nomina di Piccione a comandante dei vigili urbani avrebbe causato al comune di Pozzallo un danno di circa 50 mila euro, che dovrà essere accertato dalla Corte dei conti.

Nel fotomontaggio da sx Giuseppe Sulsenti, Giuseppe Nicosia e Giuseppe Piccione