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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1192
MODICA - 03/01/2011
Cronache - Modica: la venticinquenne aveva ingerito dei barbiturici la notte di capodanno

Vittima di una truffa, tenta il suicidio una ragazza di Modica

La giovane, separata dal marito con il quale risiedeva a Modica Alta, viveva da poco con la madre

Resta vittima di una truffa e tenta il suicidio la notte di capodanno ingerendo una forte dose di barbiturici. Una ragazza di 25 anni, in preda ad una forte crisi depressiva, è stata salvata in extremis dopo il ricovero all’ospedale «Maggiore». I medici hanno subito praticato una lavanda gastrica, stabilizzando le condizioni cliniche della ragazza, che stava per andare in collasso cardiaco. Il tentato suicidio si è verificato in un alloggio popolare di corso Sandro Pertini, il cosiddetto Bronx.

La ragazza, separata dal marito con il quale risiedeva a Modica Alta, viveva da qualche tempo con la madre. E’ stata proprio quest’ultima, mentre si stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno, a scoprire la figlia esanime sul letto della sua camera, chiamando subito il 118. Immediato il ricovero nel vicino ospedale, dove i medici hanno subito prestato le cure, strappando la giovane a morte certa. Pare che la ragazza abbia tentato il suicidio dopo essere rimasta vittima di una truffa.

La giovane si sarebbe difatti recata in banca per cambiare degli assegni, che, a quanto pare, erano privi di fondi. Le indagini sono condotte dalla polizia, che interrogherà la giovane nelle prossime ore. Al momento non è stata sporta nessuna denuncia a carico di terzi da parte della vittima o dei suoi familiari. Stando a quanto riferito dai parenti alla polizia, non è escluso che la ragazza, già depressa per via della separazione, azza abbia tentato di farla finita per la vergogna patita dopo aver scoperto che gli assegni che le avevano consegnato erano scoperti.