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MODICA - 28/12/2010
Cronache - Modica: incardinato il processo a carico di 5 imputati

Ispicese accusa in aula i suoi sequestratori

Si tratta dei fratelli Francesco, Paolo, Calogero e Salvatore Catania, rispettivamente di 55, 47, 57 e 54 anni, e del figlio di Salvatore Catania, Domenico, 25 anni

Ha accusato i suoi sequestratori l’ispicese di 54 anni rapito lo scorso 16 luglio a Playa Grande da cinque individui, poi arrestati. La vittima è stata sentita dal giudice nell’udienza del processo che vede alla sbarra cinque imputati originari di Palma di Montechiaro e accusati di sequestro di persona e lesioni personali. Si tratta dei fratelli Francesco, Paolo, Calogero e Salvatore Catania, rispettivamente di 55, 47, 57 e 54 anni, e del figlio di Salvatore Catania, Domenico, 25 anni.

«Mi hanno dato uno schiaffo – ha riferito l’ispicese al giudice – e poi mi hanno fatto salire in auto fino a Palma di Montechiaro, dove sono stato rinchiuso in un casolare abbandonato di loro proprietà». Il sequestro di persona sarebbe scattato per il mancato saldo di una grossa fornitura di prodotti ortofrutticoli da parte di un commerciante di Modica. L’ispicese, amico del modicano, ebbe l’infelice idea di fare da intermediario. La vittima riuscì a liberarsi dopo 48 ore, fuggendo e dando l’allarme. Prossima udienza il 16 febbraio.