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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 425
MODICA - 17/12/2010
Cronache - Modica: coimputati anche due dipendenti dell’ufficio postale e una coppia d’imprenditori

Corsie preferenziali alle Poste, direttore rinviato a giudizio

Per l’invio di due raccomandate agli uffici regionali di Palermo da parte di una coppia d’imprenditori di Modica, favorendo i due utenti nell’ottenimento illecito di contributi dalla Regione Siciliana

Riservarono una corsia preferenziale per l’invio di due raccomandate agli uffici regionali di Palermo da parte di una coppia d’imprenditori di Modica, favorendo i due utenti nell’ottenimento illecito di contributi dalla Regione Siciliana. Adesso l’allora direttore dell’ufficio postale di Modica Alta, due dipendenti delle poste e i due legali rappresentanti delle rispettive ditte sono stati rinviati a giudizio dal giudice per le udienze preliminari Sandra Levanti. I cinque imputati sono accusati di abuso d’ufficio aggravato in concorso. Il gup ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal procuratore capo Francesco Puleio.

Il direttore e i dipendenti dell’ufficio postale favorirono i legali rappresentanti delle due ditte modicane, operanti nel settore del commercio di piante e fiori, violando la parità di trattamento tra i fruitori del servizio di spedizione delle raccomandate. Il rinvio a giudizio è stato deciso per Guglielmo Delibera, che all’epoca dei fatti dirigeva l’ufficio postale, per il dipendente Salvatore Scribano, per l’operatore di sportello Glaidio Magliocca e per i due imprenditori di Modica Giuseppe Iemmolo e Roberto Licitra. I fatti si verificarono il 13 ottobre 2008. I cinque imputati, che dovranno comparire l’11 giugno 2011 dinanzi al collegio penale, con la loro condotta illecita resero possibile una migliore collocazione nella graduatoria regionale.

I due imprenditori modicani in questo modo scavalcarono in maniera illegale gli altri richiedenti. La migliore collocazione in graduatoria per l’ottenimento dei contributi dipendeva difatti anche dal giorno e dall’orario di spedizione delle raccomandate per la richiesta di accesso. Alla luce di ciò, i due imprenditori insistettero affinché i compiacenti imputati li favorissero, accettando i plichi al di fuori dell’orario di lavoro, a tutto svantaggio degli altri clienti delle poste. I plichi dovevano pervenire, pena l’esclusione dalla graduatoria, alla sede centrale di Palermo dell’ispettorato provinciale dell’agricoltura a partire dalle 8 del 13 ottobre 2008. La collocazione in graduatoria dei richiedenti dei contributi era stata prevista secondo un criterio di priorità basato sulla data di arrivo delle istanze all’ispettorato, nonché sulla data e sull’ora di spedizione della raccomandata con ricevuta di ritorno.