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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1130
MODICA - 30/11/2010
Cronache - Modica: dopo l’esposto in procura contro le calunnie sulla vendita di scarpe "Hogan" false

I fratelli Alfano come la vittima di Don Basilio

Lo stesso Sergio Alfano sdrammatizza, citando nientemeno che il «Barbiere di Siviglia» di Rossini
Foto CorrierediRagusa.it

Quando il pettegolezzo può macchiare, talvolta in maniera indelebile, l’altrimenti immacolata reputazione di galantuomini, portando spesso alle estreme conseguenze. Di esempi illustri non ne mancano, ma nel caso dello storico negozio di calzature e abbigliamento Alfano, del centro storico di Modica, non bisogna scomodare intrighi di palazzo o congiure politiche. Siamo ai ben più bassi livelli di popolari voci di piazza, secondo cui Alfano avrebbe venduto costose calzature taroccate, del prestigioso brand «Hogan», spacciandole per originali.

Uno spietato tam-tam allargatosi in breve tempo all’intera provincia, e basato sul nulla. Nessuna indagine delle Fiamme Gialle, nessuna denuncia di clienti truffati, nessuna prova tangibile, niente di niente. Eppure il commerciante, già danneggiato nell’immagine e negli affari, si è visto costretto a presentare denuncia querela contro ignoti alla procura di Modica, con l’intento di soffocare le calunnie.

Lo stesso Sergio Alfano sdrammatizza, citando nientemeno che il «Barbiere di Siviglia»: «Don Basilio, il personaggio della famosa opera di Rossini, è il calunniatore per eccellenza – dice Alfano – che da un semplice venticello, riesce a scatenare una tempesta. E’ quanto è capitato a me a mio fratello Giuseppe. Ma non abbiamo nulla da nascondere e continuiamo a lavorare tutti i giorni in negozio. Nessuno di noi due, finora – ironizza Alfano – è finito ai domiciliari. Eppure a causa di infondate voci di strada, ci siamo trovati costretti ad adire le vie legali. Speriamo che questa azione – conclude il commerciante – serva a sgomberare il campo da dubbi, ripristinando la realtà dei fatti».

Sergio Alfano fu per oltre un decennio, a cavallo tra gli anni 80 e 90, storico presidente della locale Associazione commercianti, a capo della quale portò avanti numerose battaglie a tutela degli operatori commerciali. Adesso è finito vittima del gossip, rischiando di restarne «triturato». Il comandante provinciale della Guardia di finanza Francesco Fallica ha confermato al telefono che «Almeno per il momento, nessuna indagine in questo senso è stata mai avviata sul conto di Alfano». Quando si dice «Ne uccide più la lingua che la spada». E il «Barbiere di Siviglia» docet…

Nella foto da dx Sergio Alfano con il fratello Giuseppe, entrambi titolari della Alfano Sas abbigliamento e calzature