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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 920
MODICA - 18/11/2010
Cronache - Modica: l’epilogo dell’operazione antidroga dei Carabinieri

Piazza Campailla: arrestati 2 minorenni pusher estorsori

Ora sono ospitati altrettante comunità famiglia fuori provincia

Giovani ma determinati a fare «carriera» nel crimine. E per conquistarsi un posto al sole nel mercato nero dello spaccio di droga, non esitavano a picchiare i complici e ad estorcere denaro ai loro stessi «colleghi» o agli assuntori in bolletta.

Per due minorenni di Modica, uno dei quali ha da poco compiuto i 18 anni, sono scattate le manette, a conclusione delle indagini condotte dai Carabinieri a loro carico, nella «coda» dell’operazione antidroga «Piazza Campailla» di circa tre settimane fa, che culminò nell’arresto di sei ragazzi e una ragazza, alcuni dei quali incensurati e di età compresa tra i 19 e i 26 anni. Gli arresti sono saliti a nove, compresi quelli dei due minorenni, ora ospitati altrettante comunità famiglia fuori provincia.

Stando a quanto accertato dai militari, coordinati dal capitano Alessandro Loddo, i due minorenni si atteggiavano a boss emergenti, dettando legge tra i giovani pusher del centro storico e menando le mani se qualcuno si azzardava a non sottostare alle precise regole imposte per il controllo del «mercatino» di cocaina e hashish. Frequenti erano le liti notturne per i vicoli, e in qualche occasione, oltre a calci e pugni, venivano utilizzate anche armi improprie. Sovente gli atterriti residenti trovavano l’indomani tracce di sangue in strada.

I due minorenni si facevano spesso consegnare i soldi per la droga con le botte o le minacce. Adesso i militari hanno fatto davvero piazza pulita, assicurando alla giustizia anche gli ultimi due pusher, dopo le opportune indagini, e riportando piena tranquillità nel popoloso quartiere. La misura cautelare è stata emessa dal tribunale per i minorenni di Catania per i reati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, lesioni ed estorsione.

Intanto restano dietro le sbarre anche le altre persone arrestate: gli incensurati Rosario Lipari, 30 anni; Mauricio Edgar Affè, di 22, colombiano; il tunisino Bilel Jellabi, 23 anni, in regola con il permesso di soggiorno e già noto per reati di droga; il modicano Tiziano Cicciarella, 19 anni; Gianluca Nanì, di 29; Marco Ruta, 25 anni, presunto capo della banda, e la sua fidanzata Mariagrazia Sammito, incensurata.