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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1086
MODICA - 13/11/2010
Cronache - Modica: l’uomo è stato salvato in extremis

Tenta 2 volte il suicidio in carcere l´uxoricida Toscano

L’uomo è stato condotto all’ospedale "Maggiore" per le necessarie cure e poi trasferito nel carcere psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto
Foto CorrierediRagusa.it

Tenta per due volte il suicidio in carcere l’uxoricida che uccise la moglie lo scorso marzo nei pressi del cimitero, sfondandole la testa con una grossa pietra, dopo aver tentato di strangolarla in auto. Orazio Toscano (nel riquadro della foto della scena del crimine), 39 anni, si è tagliato le vene nella sua cella, nel carcere di Piano del Gesù. Solo il tempestivo intervento delle guardie carcerarie lo ha sottratto a morte certa. L’uomo è stato condotto all´ospedale "Maggiore" per le necessarie cure e poi trasferito nel carcere psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto, in attesa del processo del prossimo 25 novembre dinanzi al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Modica, che sarà celebrato con il rito abbreviato.

Qualche settimana fa, Toscano aveva tentato d’impiccarsi con le lenzuola, sempre nella sua cella del carcere di Modica. Alla luce di questi due tentativi di suicidio, l’uomo sarà trattenuto nel carcere psichiatrico. Toscano aveva dichiarato al magistrato d’aver perso la testa dopo che la discussione con la moglie, Maria Russo, 36 anni, era sfociata in una lite in auto.

Sarebbe quindi stato del tutto fuori di sé l’uomo quando serrò la gola della donna con una corda di canapa per le serrande, seguendola poi per strada, dove la finì con una grossa pietra. La donna riportò lo sfondamento della testa, dopo i colpi contro il guardrail. Stando a quanto dichiarato dall’uxoricida al magistrato, sarebbe stata l’ira incontrollabile del momento a spingerlo ad aggredire la donna, ma non con l’intenzione di ucciderla.

Non ci sarebbe stata quindi premeditazione, visto che l’uomo avrebbe incontrato Maria Russo solo per parlare e farle fare un giro sulla Toyota Yaris nuova di concessionaria, che Toscano le avrebbe dovuto regalare per il compleanno. I rapporti tra marito e moglie si erano deteriorati da tempo e, stando a quanto riferito dai vicini, pare che l’uomo vessasse la vittima, picchiandola in maniera frequente. Pare che, proprio a causa dell’atteggiamento violento dell’uomo, la separazione fosse ormai alle porte. Tuttavia Orazio Toscano sperava in un riavvicinamento. Al rifiuto della donna, però, scattò la follia omicida.