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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 903
MODICA - 30/10/2010
Cronache - Modica: l’operazione condotta dai carabinieri coordinati dal capitano Alessandro Loddo

Operazione "Campailla": arrestati 6 spacciatori di cocaina

Il più giovane dei pusher ha appena 19 anni. Tra loro anche una ragazza
Foto CorrierediRagusa.it

Ha appena 19 anni uno dei sei giovani spacciatori di cocaina e hashish che aveva installato una sorta di mercatino della droga in piazza Campailla, il cosiddetto salotto buono di Modica. L’abituale punto di ritrovo in centro storico per comitive, da qualche tempo era diventato crocevia di assuntori, anche minorenni.

Proprio al nome della piazza, intitolata ad un filosofo modicano, si rifà l’operazione dei carabinieri, conclusasi con la retata all’alba di ieri. Tra i componenti della banda erano frequenti le risse per il controllo dello spaccio di coca, sempre più in voga tra i giovani, anche quelli delle famiglie «bene». I ragazzi della banda si rifornivano soprattutto nel Catanese.

I NOMI DELLE PERSONE ARRESTATE
Le manette sono scattate per gli incensurati Mariagrazia Sammito e Rosario Lipari, di 21 e 30 anni. La ragazza avrebbe intrattenuto una relazione con il presunto capo del gruppo: Marco Ruta, 25 anni, di origini colombiane e vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, nonostante la giovane età, sempre per detenzione e spaccio di droga. Manette anche per il connazionale Mauricio Edgar Affè, 22 anni, incensurato, e per il tunisino Bilel Jellabi, 23 anni, in regola con il permesso di soggiorno e già noto per reati di droga. Arrestato anche il modicano Tiziano Cicciarella, 19 anni, il più giovane della banda, ma già con alcuni piccoli precedenti alle spalle. Il ventinovenne Gianluca Nanì, 29 anni, di Modica, per la sua marginale posizione nella vicenda è stato sottoposto solo all’obbligo di firma.

IN AZIONE 35 CARABINIERI E UNA UNITA´ CINOFILA
L’operazione antidroga ha visto in azione 35 carabinieri e una unità cinofila. Il centro storico è stato ancora una volta cinturato, dopo gli arresti di una settimana fa della polizia, sempre per spaccio di stupefacenti. I sei ragazzi finiti in manette sono stati prelevati all’alba di ieri nelle loro abitazioni, in alcuni casi sotto gli sguardi increduli dei genitori, che avrebbero disconosciuto la «professione» di pusher a tempo pieno dei loro figli, che, stando a quanto accertato dai militari, non studiavano, né lavoravano. Sono stati scoperti nelle case degli arrestati complessivamente 25 grammi di marijuana, una dose di cocaina pronta per lo smercio e un flacone di metadone, di solito utilizzato per la cura riabilitativa dei tossicodipendenti. Nessuno degli arrestati era in cura al Sert.

Di conseguenza, i militari sospettano che il metadone fosse utilizzato per il taglio della droga. La ragazza è stata condotta nella sezione del carcere femminile di Ragusa, dove sono stati rinchiusi altri due giovani, visto che la casa circondariale di Modica trabocca di detenuti. Per tutti l’accusa è di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio in concorso.

L´OPERAZIONE "PIAZZA CAMPAILLA" RESITUISCE SERENITA´ AI RESIDENTI, CHE HANNO COLLABORATO CON I CARABINIERI
Con l’operazione «Piazza Campailla», i cui dettagli sono stati illustrati dal capitano Alessandro Loddo (al centro nella foto), è stata dunque restituita un po’ di serenità ai residenti, che hanno collaborato con le forze dell’ordine per monitorare i movimenti delle persone sospette e per descriverne le fattezze.

La zona, piuttosto popolosa, era di recente rimasta al buio quasi tutte le sere per un guasto all’illuminazione pubblica. Questa circostanza aveva favorito il radicarsi di questa pericolosa banda, i cui componenti litigavano spesso in strada per la gestione dello spaccio della droga tra gli assuntori, piuttosto numerosi per via del passaparola. Anche la mancanza del sistema di telesorveglianza ha contribuito a rendere inospitale uno dei luoghi più belli del cuore barocco di Modica. Adesso le operazioni di polizia e carabinieri, condotte in sette giorni, hanno fatto pulizia.

Sotto, le foto delle persone arrestate. Cliccateci per ingrandirle

Marco Ruta Maria Grazia Sammito Rosario Lipari
Tiziano Cicciarella Mauricio Edgar Affè Bilel Jellabi