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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 765
MODICA - 22/10/2010
Cronache - Modica: l’incidente nella tarda serata di giovedì in contrada Serrapero, al quadrivio per Trebalate

Migliorano le condizioni del carabiniere ferito

La prognosi resta riservata ma i medici si dicono ottimisti
Foto CorrierediRagusa.it

Sono migliorate in queste ultime ore le condizioni cliniche del carabiniere di 45 anni, P.T., di Ragusa ma in servizio a Scicli, coinvolto nello scontro tra due auto di giovedì sera, a causa di una mancata precedenza, al quadrivio per le contrade Trebalate, Serrapero e Sant’Elena Pietrenere (nella foto, TUTTI I DIRITTI RISEVATI - RIPRODUZIONE VIETATA).

Il militare si trova ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del «Maggiore». I medici, pur non sciogliendo la prognosi, pare si siano detti ottimisti. In ogni caso, il carabiniere non è in pericolo di vita. Sono invece già stati dimessi gli altri tre giovani coinvolti nell’incidente. Si tratta di due studentesse e di un ragazzo, di età compresa tra i 20 e i 26 anni, a bordo della Nissan Terrano.

Il fuoristrada, nonostante si fosse ribaltato, aveva difatti attutito l’impatto e i tre occupanti se l’erano cavata, per loro fortuna, solo con ferite lievi. Il carabiniere alla guida della Ford Mondeo aveva invece avuto la peggio, visto che la parte anteriore della station wagon si era accartocciata su sé stessa.

LA CRONACA DELL´INCIDENTE
E’ di un carabiniere in prognosi riservata, due ragazze e un giovane feriti in maniera non grave il bilancio di un incidente stradale verificatosi nella tarda serata di ieri in contrada Serrapero, al quadrivio per Trebalate, nelle campagne del Modicano. Erano da poco trascorse le 18 quando le due auto, una Ford Mondeo e una Nissan Terrano, si sono scontrate per cause ancora da accertare.

Il carabiniere, P.T., 45 anni, come accennato, al volante della Ford, ha avuto la peggio, a causa del violentissimo urto. Pare che lo sfortunato militare in servizio a Scicli, abbia battuto con violenza la testa contro il parabrezza, riportando un grave trauma cranico e sospetto trauma toracico. Immediati i soccorsi, dopo l’allarme lanciato dagli altri automobilisti e dai residenti che hanno udito il fragore metallico dello scontro tra i due mezzi.

La Ford Mondeo si è accartocciata su sé stessa, mentre la Nissan Terrano ha attutito meglio l’impatto. Non a caso gli occupanti del fuoristrada se la sono cavata solo con ferite lievi ed escoriazioni varie soprattutto al volto e alle braccia. Si tratta di due studentesse universitarie e di un giovane di Modica, di età compresa tra i 20 e i 27 anni. Per loro le prognosi variano dai cinque ai dieci giorni. Il carabiniere, non altrettanto fortunato, è stato subito condotto al pronto soccorso dell’ospedale «Maggiore» a bordo dell’ambulanza del 118 «Cmr Modica 1», che ha bruciato le tappe nonostante l’intenso traffico veicolare, raggiungendo in pochi minuti la zona periferica dove si era verificato l’incidente.

Minuti frenetici poi per raggiungere l’ospedale, dove i medici hanno subito intubato il carabiniere, le cui condizioni sono piuttosto gravi. Il militare si trova adesso ricoverato nel reparto di rianimazione, dove sta lottando con la morte. Non è escluso che nelle prossime ore il paziente possa essere trasferito in elisoccorso al «Cannizzaro» di Catania, dove dovrebbe essere sottoposto ad una delicata operazione chirurgica alla testa. Determinanti si riveleranno le prossime ore. Un´altra ambulanza è poi intervenuta anche per trasportare gli altri tre giovani. La strada è rimasta chiusa al traffico per oltre tre ore, il tempo necessario affinché i vigili del fuoco sgomberassero la carreggiata dalle carcasse delle due auto. E’ intervenuta anche la polizia municipale per i rilievi di rito.

Sotto, le altre foto della scena dell´incidente. Cliccateci per ingrandirle. TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA