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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 742
MODICA - 22/10/2010
Cronache - Modica: la piattaforma petrolifera al largo di Pozzallo della "Edison Spa"

Chiesti 6 rinvii a giudizio per i responsabili del Campo Vega

L’avvocatura dello Stato si è costituita parte civile in giudizio per conto del Ministero dell’Ambiente
Foto CorrierediRagusa.it

Sono sei le richieste di rinvio a giudizio la vicenda dell’inquinamento ambientale marino riconducibile alla piattaforma petrolifera per l’estrazione di idrocarburi denominata «Campo Vega», al largo delle coste iblee. E’ stato il procuratore capo Francesco Puleio a chiedere il rinvio a giudizio per tutti gli imputati, nell’ambito dell’udienza preliminare tenutasi dinanzi al gup Patricia Di Marco.

Lo stesso procuratore ha rievocato i fatti, a suo tempo scoperti dai militari della capitaneria di porto di Pozzallo, che, facendo svuotare la piattaforma galleggiante «Vega oil» (nella foto), annessa al «Campo Vega», scongiurarono un possibile disastro ambientale in mare di grosse proporzioni. La piattaforma galleggiante «Vega oil», nel frattempo sostituita dalla «Leonis» perché obsoleta, operava in seno al «Campo Vega», a circa sei miglia al largo del tratto di costa compreso tra Marina di Modica e Pozzallo.

Dalle indagini emerse che i responsabili della struttura, di proprietà della società «Edison Spa», avrebbero potuto creare i presupposti per lo sversamento in mare di rifiuti speciali pericolosi quali acque di strato, di lavaggio e di sentina, derivanti dall’attività estrattiva e di stoccaggio degli idrocarburi coltivati nella concessione mineraria, con conseguente inquinamento dell’area marina.

La «Edison» avrebbe potuto risparmiare decine di milioni di euro, altrimenti destinati al corretto smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi. A tal proposito, l’avvocatura dello Stato si è costituita parte civile in giudizio per conto del Ministero dell’Ambiente.

L’avvocatura dello Sato si è associata alle richieste di rinvio a giudizio a carico di Marcello Costa, direttore responsabile del sito; Francesco Lavadera Lubrano e Michele Giannone, comandanti pro tempore della piattaforma galleggiante «Vega oil»; Angelo Maione, responsabile per la sicurezza e l’ambiente del «Campo Vega»; Umberto Quadrino, amministratore delegato della «Edison Spa» e Andrea Cosulich, amministratore delegato dell’omonima società armatrice della «Vega oil». La prossima udienza è stata fissata all’undici febbraio 2011 per le arringhe difensive.

LA PRECISAZIONE DI "EDISON SPA"
Riceviamo e pubblichiamo una nota giunta in redazione da parte della "Edison Spa"

In relazione al procedimento avviato dalla Procura di Modica, Edison intende precisare che nessun sversamento in mare è mai avvenuto dalla piattaforma petrolifera Vega, né questo fatto è oggetto di contestazione da parte della stessa Procura. L’indagine riguarda infatti la reiniezione di acque di strato all’interno del giacimento stesso e non eventuali sversamenti di petrolio o altre sostanze potenzialmente inquinanti in mare. Mai infatti in oltre 20 anni di attività della piattaforma è stata versata in mare una sola goccia di greggio. Questo fatto è per altro evidente anche dalle risultanze emerse dalla stessa consulenza tecnica del PM che ha accertato l’assenza di qualunque inquinamento del mare.