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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 461
MODICA - 21/10/2010
Cronache - Modica: la sentenza del collegio penale del tribunale

Condannata la rappresentante legale di "Elisa"

Si tratta del centro per post comatosi inaugurato 4 anni fa a Scicli Foto Corrierediragusa.it

E’ stata condannata dal collegio penale a un anno e sei mesi di carcere, pena condonata, Maria Borgia, rappresentante legale e amministratore unico del centro di riabilitazione per post comatosi, denominato «Centro Elisa», di proprietà della Cooperativa San Matteo, inaugurato il 7 Ottobre 2006 (nella foto). Il Centro Elisa fu finanziato in parte dal ministero dell’interno, grazie ai fondi europei. La progettazione esecutiva fu bloccata a seguito del procedimento giudiziario a carico di alcuni componenti della cooperativa.

Alla fine fu rinviata a giudizio solo la Borgia, a seguito della denuncia sporta da due soci. Nel corso del procedimento dinanzi al collegio penale sono state rievocate presunte circostanze che avrebbero spaziato dalla truffa alla malversazione di fondi pubblici, passando per presunti illeciti di tipo urbanistico, come ad esempio l’impossibilità del cambio di destinazione d’uso dei locali. Tutte accuse che sono state fermamente respinte dall’amministratore unico Maria Borgia. Per l’imputata il pubblico ministero Gaetano Scollo aveva chiesto l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato.