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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 952
MODICA - 05/10/2010
Cronache - Modica: la vittima si chiama Riccardo Sparacino, 43 anni di Pozzallo

Deceduto centauro investito da auto sulla Modica mare

L’uomo era attaccato alle macchine della rianimazione dallo scorso 18 settembre

Non ce l’ha fatta il centauro di Pozzallo di 43 anni investito un paio di settimane fa sulla Marina di Modica – Sampieri da un’Alfa Romeo 156 guidata da un imprenditore ed esponente politico di Modica di 37 anni. Riccardo Sparacino è deceduto ieri al «Cannizzaro» di Catania. L’uomo era attaccato alle macchine della rianimazione dallo scorso 18 settembre.

Purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. Stando alla dinamica dell’incidente mortale, Sparacino stava viaggiando in sella alla sua moto di grossa cilindrata ad una velocità contenuta, quando, per cause ancora in fase di accertamento, è stato centrato in pieno dalla berlina al volante della quale si trovava l’imprenditore, che, a quanto pare, non si era accorto della presenza del motociclista. Era stato lo stesso automobilista a chiamare i soccorsi. Sparacino era stato subito condotto al «Maggiore» a bordo dell’ambulanza del 118.

Le sue condizioni erano subito apparse disperate, a causa della profonda ferita riportata alla testa. Neanche 48 ore dopo si era reso necessario il trasporto in elisoccorso all’ospedale del capoluogo etneo, dove l’uomo è spirato lunedì. A carico dell’automobilista è configurabile, come da prassi, l’ipotesi di reato di omicidio colposo, che scatta d’ufficio in circostanze come questa.