Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Luned์ 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 630
MODICA - 04/10/2010
Cronache - Modica: alcuni degenti, tra cui 5 bambini, sono stati già dimessi

Salmonellosi, qualcuno adirà le vie legali. Chiusa macelleria

A causare il disagio un lotto di salsiccia essiccata
Foto CorrierediRagusa.it

«E’ stata una esperienza terribile, adiremo sicuramente le vie legali». E’ ancora scossa la madre del bambino di 5 anni, tra i pazienti ricoverati d’urgenza all’ospedale «Maggiore» per intossicazione da salmonellosi. La donna si trovava ieri nel reparto di malattie infettive per ritirare le analisi. Il piccolo, che nel frattempo è stato dimesso, aveva mangiato qualche boccone di salsiccia essiccata comprata nella macelleria di contrada Vignazza, chiusa da lunedì sera a scopo cautelativo.

Oltre al bambino di 5 anni, erano stati ricoverati tre adulti e altri quattro bambini. Proprio con il genitore di uno di loro si è incontrata la mamma. Parlando della drammatica circostanza, le due donne hanno ricostruito i fatti, scoprendo che entrambe avevano acquistato salsiccia essiccata nella medesima rivendita di carni.

«Abbiamo fatto due più due – dichiara la donna – facendo analizzare per contro nostro il salume e scoprendo che era contaminato dal bacillo della salmonellosi». Il bimbo era stato ricoverato circa una decina di giorni fa. «Durante tutto questo tempo – dichiara la donna – e nonostante la nostra denuncia, la macelleria ha continuato a restare aperta. Solo lunedì le autorità preposte si sono decise a chiuderla.

Se lo avessero fatto subito – aggiunge la donna – si sarebbero potuti evitare un mucchio di guai ad altre persone». Nella macelleria sono in corso accertamenti, ma pare che, in via ufficiosa, anche gli esami effettuati dai tecnici di laboratorio dell’ufficio d’igiene dell’Azienda sanitaria provinciale 7 di Ragusa abbiano confermato la presenza di salmonellosi nella salsiccia. «Il mio bambino – prosegue la giovane mamma – si è sentito subito male dopo aver mangiato la salsiccia.

Sono stati momenti tanto frenetici quanto angosciosi. Il bambino era in preda a forti conati di vomito, mal di pancia e diarrea. In ospedale i medici hanno subito stabilizzato le sue condizioni e adesso, per fortuna sta bene. Ma lo spavento – conclude la mamma – è stato davvero tanto». Il primario del reparto di infettivologia Antonio Davì (nella foto di Massimiliano Garrone) ridimensiona la circostanza: «Sono otto i casi accertati di salmonellosi – dice il medico – e i pazienti sono già stati tutti dimessi, dopo gli opportuni trattamenti medici. Gli altri casi, circa una decina, sono ancora da accertare, ma per parecchi di loro mi sento di escludere la salmonellosi, anche se i sintomi presentati dai pazienti, molto simili a quelli causati dal pericoloso bacillo – conclude Davì – possono trarre in inganno».