Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:36 - Lettori online 1294
MODICA - 28/09/2010
Cronache - Modica: un gruppo di giovani ha lanciato la bottiglia incendiaria da un’auto in corsa

Rogo doloso a Modica, una testimone ha visto il lancio di una molotov

La ragazza ha ripreso le fasi dell’incendio con il telefonino. Una sua foto dell’incendio in esclusiva per il Corriere
Foto CorrierediRagusa.it

Un furgone e 2 auto sono stati dati alle fiamme l´altra notte in via Albanese, nei pressi di piazza Corrado Rizzone, nel cuore del centro storico (nella foto amatoriale in esclusiva il momento del rogo, TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA). Sarebbe stato un gruppo di giovani a bordo di un’auto in corsa a lanciare una bottiglia molotov contro la Mercedes Classe A di proprietà di un commerciante, forse il bersaglio dell’atto intimidatorio. L’auto sarebbe poi sgommata lungo corso Umberto I.

UNA TESTIMONE HA ASSISTITO AL GESTO INTIMIDATORIO
Una testimone avrebbe assistito alla scena, riprendendo le fasi dell’incendio con il telefonino. Non è escluso che le immagini possano essere utili ai fini delle indagini condotte dai Carabinieri, che stanno già vagliando le riprese delle videocamere di sorveglianza di un vicino negozio di compravendita di oro usato. Le fiamme sono divampate in pochissimi secondi, dopo che la bottiglia incendiaria si è infranta contro la Mercedes.

Le fiamme hanno colpito anche il vicino furgone Iveco, sempre di proprietà del commerciante, e la Fiat Uno di un residente. Una ragazza, svegliata dal botto causato dalla molotov, è scesa in strada e, sfoderando una notevole dose di sangue freddo, si è infilata nella propria auto, una Fiat 500 nuovo modello, per spostarla e salvarla dal rogo, nonostante gli altri vicini avessero tentato di fermarla. Poi sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme in pochi minuti, evitando che si estendessero agli altri veicoli e agli edifici. Alla fine il rogo ha distrutto la Classe A e il furgone del commerciante, nonché la Fiat Uno di un residente.

Una terza utilitaria è stata solo lambita dalle fiamme nella parte posteriore. I vigili del fuoco, intervenuti intorno alle 3.45, hanno lavorato per circa un´ora e mezza. Non si è registrato nessuno ferito. Quest’ultimo incendio doloso fa pensare ad un ipotetica ritorsione relativo magari ad un presunto racket del pizzo. I militari hanno già sentito il commerciante, ma, sul contenuto delle dichiarazioni rese da quest’ultimo, vige ovviamente il più stretto riserbo.

Questo ennesimo atto intimidatorio fa seguito all´incendio di un furgone e di un´auto verificatisi la scorsa settimana in via Roma a Modica Alta, senza contare il principio d´incendio del garage di un´abitazione di via San Bartolo Addolorata. E’ allarme in città a causa di questi incendi dolosi, che si sommano alle decine di furti in abitazione verificatisi nelle ultime settimane. Mai come in questi giorni si è assistiti ad una vera e propria escalation di eventi criminosi di tale genere, che sta suscitando una certa preoccupazione tra i residenti. Le forze dell’ordine hanno comunque intensificato i controlli, in attesa che parta il più volte annunciato e mai concretizzato rilancio del sistema di telesorveglianza.

BUSCEMA CHIEDE INCONTRO COL PREFETTO. I POPOLARI PER LA SICILIA VOGLIONO LA TELESORVEGLIANZA
Proprio il sindaco Antonello Buscema ha in queste ore fornito rassicurazioni sull’avvio del progetto in tempi brevi. «Ho altresì chiesto un incontro urgente con il prefetto Francesca Cannizzo – dice Buscema – per analizzare cosa sta accadendo in città e valutare l’opportunità di un vertice congiunto con le forze dell’ordine per organizzare servizi di pattugliamento straordinari». Nel dibattito interviene anche il coordinatore cittadino dei Popolari per la Sicilia Salvatore Cassarino, che esorta l’attivazione della telesorveglianza.

Sotto, le foto di Massimiliano Garrone dell´incendio dei tre veicoli a Modica. Cliccateci per ingrandirle. TUTTI I DIRITTI RISERVATI - RIPRODUZIONE VIETATA