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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1504
MODICA - 08/12/2007
Cronache - Modica - Il tragico incidente del maggio 2006 a Pozzo Cassero

La morte del bimbo di due anni:
rinvio a giudizio per una coppia
di camionisti

Dovranno comparire dinanzi al giudice il 28 marzo 2008
per rispondere dell’accusa di omicidio colposo
Foto Corrierediragusa.it

Rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per i due camionisti modicani rimasti coinvolti nell’incidente stradale verificatosi nel maggio 2006 in contrada Passo Parrino, nei pressi di Cava d’Ispica, e che costò la vita al bimbo modicano di due anni Dennis Iabichella.

Dinanzi al giudice dovranno comparire il 28 marzo 2008 Orazio Macauda e Gianfranco Arrabito, di 49 e 29 anni, difesi dagli avvocati Enzo Cavallo ed Enrico Tedeschi. I due imputati sono stati rinviati a giudizio dal gup Michele Palazzolo. I familiari della piccola vittima si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Maria Platania.

La giovane madre versò in coma vegetativo per oltre un mese al «Civico» di Palermo, prima di uscirne. La sorella, adesso 20enne, riportò invece lesioni permanenti. Le due donne e il bimbo viaggiavano a bordo di una «Peugeot 106» condotta dalla nonna 50enne del piccolo Dennis, quando si verificò l’inevitabile scontro frontale con il camion «Iveco» condotto da Macauda, dopo che questi perse il controllo del mezzo pesante, urtato da un «Om 40» alla cui guida si trovava Arrabito, proveniente dalla corsia opposta e seguito proprio dalla «Peugeot 106».

Stando agli esiti della perizia, il 49enne perse i sensi, sbandando verso l’utilitaria. Ma un testimone riferì invece che l’autotrasportatore deviò verso l’interno della corsia per evitare di finire fuori strada dopo l’urto con l’altro mezzo pesante. Il tragico episodio destò scalpore e commozione.