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MODICA - 12/08/2010
Cronache - Modica: l’attentato incendiario nella notte in via Nazionale

Racket caro estinto: parla il titolare dell´agenzia colpita

Indaga la polizia. L’agenzia aveva subito un analogo attentato poco più di un anno fa
Foto CorrierediRagusa.it

«Il settore delle onoranze funebri fa gola a troppe persone. Quello che manca è un controllo più capillare del settore». Gino Puglisi, titolare dell’impresa «San Pietro», dimostra d’essersi fatto un quadro abbastanza preciso della situazione, dopo aver subito due incendi dolosi in poco più di un anno, l’ultimo dei quali nella notte tra domenica e lunedì.

Mentre la facciata e il balcone della palazzina restano annerite dal fumo sprigionatesi dall’ambulanza in fiamme, Puglisi ha nuovamente alzato la saracinesca del suo locale. Buttando lo sguardo nell’area transennata dai vigili del fuoco per la messa in sicurezza, il titolare dell’impresa ripensa all’atto intimidatorio che gli ha mandato in fumo un’ambulanza, la seconda in 14 mesi. Nel 2009, gli incendiari gli distrussero anche un furgone. Puglisi nutre sospetti ben precisi, ma sono particolari riservati agli investigatori.

Non ci sono testimoni. I proprietari di due appartamenti del primo piano erano stati fatti evacuare per sicurezza. Un anziano era finito in ospedale per aver inalato fumo. Adesso sta bene. «La mia attività penso risulti troppo proficua, e quindi fastidiosa, per qualcuno, che la considera una spina nel fianco». Concorrenza sleale, tanto per usare un eufemismo? «Forse», risponde laconico Puglisi, che ancora attende di conoscere i nomi e i volti dei responsabili del primo atto intimidatorio di oltre un anno fa.

«So che le forze dell’ordine fanno del loro meglio – dice il titolare dell’agenzia di onoranze funebri – ma evidentemente non basta. Anche il comune dovrebbe fare la sua parte. La liberalizzazione delle licenze è eccessiva, e sono troppi i «concorrenti» che lavorano con mezzi non autorizzati. La mia agenzia – conclude Puglisi, che è assicurato – è nata appena quattro anni fa, e il giro di clienti continua ad espandersi, dando fastidio a chi mi vede come fumo negli occhi». La «torta» fa gola a tanti. Sono 12 le agenzie di onoranze funebri operanti in città, e i prezzi dei servigi variano, anche di parecchio. Un funerale parte da un costo iniziale di duemila 500 euro, fino ad arrivare a 7mila. Una bella differenza.

LA CRONACA DELL´ATTENTATO INCENDIARIO
Attentato incendiario l’altra notte ai danni di un’agenzia di onoranze funebri di Modica. Due anziani sono stati fatti evacuare dai rispettivi appartamenti dai vigili del fuoco. Uno degli inquilini, di 80 anni, è stato ricoverato in ospedale per il forte spavento e per il fumo inalato. Le condizioni cliniche dell´anziano non destano comunque preoccupazione. Un ambulanza è andata distrutta (nella foto di Antonio Gerratana - TUTTI I DIRITTI RISERVATI), mentre due balconi e la facciata di un palazzo sono rimasti anneriti. E’ questo il bilancio del rogo di origine dolosa che i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere dopo oltre un’ora e mezza di lavoro.

Proprio dal mezzo di soccorso, cosparso di liquido infiammabile, si sono originate le fiamme. Sono stati vissuti attimi di panico nel cuore della notte lungo la via Nazionale. Quando le fiamme sono divampate alte, lambendo i balconi dell’edificio di fronte al quale l’ambulanza era parcheggiata, sono stati gli allarmati inquilini a chiamare il 115. I pompieri sono arrivati in pochi minuti, ma l’ambulanza era già avvolta dal fuoco.

Per fortuna le fiamme non hanno fatto esplodere il serbatoio di carburante, ma il rischio è stato alto. La polizia sta conducendo le indagini sul gesto intimidatorio, il secondo in poco più di un anno ai danni dell’agenzia di onoranze funebri. Un’ambulanza e un furgone erano stati dati alle fiamme sempre di notte e ora come allora il titolare dell’agenzia non si è saputo spiegare i motivi degli attentati, forse riconducibili al racket del caro estinto.