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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 738
MESSINA - 27/05/2012
Cronache - E’ un albanese incensurato di 27 anni che si era rifornito nel leccese

Arrestato con 44 chili di droga destinata a Ragusa

Ilirjan Hoxha, autotrasportatore di professione e pusher per arrotondare lo stipendio. L’operazione è stata effettuata venerdì sera dalla GdF di Messina con la collaborazione del Comando provinciale di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Erano destinati al mercato di Ragusa i 44 chili di droga sequestrati dalla Guardia di Finanza ad uno degli imbarcaderi privati a Messina. A cadere nella rete tesa dalle Fiamme gialle un albanese diretto proprio nel capoluogo ibleo: Ilirjan Hoxha, 27 anni, autotrasportatore di professione e pusher per arrotondare lo stipendio. Alle indagini ha partecipato anche la Guardia di finanza del Comando provinciale di Ragusa.

L´operazione è stata effettuata venerdì sera quando attorno alle 18il personale del Nucleo mobile, appostato sul molo della rada San Francesco, nota una strana manovra di una Mercedes appena sbarcata da un traghetto proveniente da Villa San Giovanni. Il conducente, per evitare controlli indesiderati, si accoda repentinamente all´auto che precede. Ma viene fermato. Qualche istante dopo, i finanzieri fanno avvicinare le unità cinofile.

I pastori tedeschi Opa e Ralos si fiondano sulla parte posteriore della vettura, abbaiando come i forsennati. Il loro fiuto non tradisce, perché nel bagagliaio sono custoditi quattro grossi sacchi di iuta, col logo di un molino di Tirana. Dentro non c´è nulla che abbia a che fare col grano: sono nascosti 44 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, suddivisi in dieci panetti avvolti da cellophane e scotch. Hoxha viene ammanettato in flagranza di reato con l´accusa di traffico di sostanze stupefacenti e accompagnato nel carcere di Gazzi.

«Il ventisettenne era stato avvistato la stessa mattina mentre s´imbarcava a Messina. A quanto pare si era rifornito nel Leccese, per poi fare ritorno in Sicilia. I sacchi erano ancora umidi, per cui riteniamo si siano bagnati durante il trasporto dall´Albania in Italia attraverso uno scafo. Se immessa sul mercato l´erba avrebbe fruttato oltre 400 mila euro», ha sottolineato il colonnello della Gdf, Decio Paparoni. Il cittadino albanese non aveva mai avuto problemi con la giustizia. La marijuana, invece, avrebbe alimentato il market della provincia di Ragusa, traguardo della missione.

Tutto da verificare attraverso quali canali e su quali piazze in particolare la droga sarebbe stata smerciata ed immessa sul mercato. L’interrogatorio di Ilirjan Hoxha potrà dare a questo proposito qualche certezza in più agli inquirenti.

(nella foto: il colonnelo Paparoni e la droga sequestrata)