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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1023
ISPICA - 04/06/2010
Cronache - Ispica: i finanzieri hanno sorpreso 2 algerini e un tunisino in riva al mare

Spacciano hashish tra le dune, arrestati tre immigrati

Quando i finanzieri li hanno colti in flagranza, i tre immigrati erano nascosti tra la vegetazione Foto Corrierediragusa.it

Spacciavano droga tra le dune, dove avevano impiantato la loro base per confezionare la droga, a due passi dal mare. Due algerini e un tunisino non si sono accorti di essere tenuti sotto controllo dalle fiamme gialle da una distanza di quattro metri e hanno continuato le loro attività illecite fino al momento in cui sono stati arrestati per spaccio di stupefacenti.

I finanzieri del nucleo mobile della Tenenza di Pozzallo già da qualche giorno stavano monitorando i traffici e le frequentazioni di alcuni immigrati che spesso stazionavano in contrada Marza, in territorio di Ispica, per la precisione nei pressi di un rifornimento sito sulla provinciale 67. Il servizio mirato anti-droga della Guardia di finanza si è quindi concluso con l’arresto dei tre immigrati, che si nascondevano tra le dune e la fitta vegetazione che si trova lungo il tratto della spiaggia di fronte alla stazione di servizio.

Quando i finanzieri li hanno colti in flagranza, i tre immigrati erano nascosti tra la vegetazione, poco distante dal mare intenti a preparare la sostanza stupefacente, confezionandola in dosi per poi rivenderla. Vistisi scoperti, i tre spacciatori hanno provato invano a dileguarsi, gettando via la droga, poi recuperata dai finanzieri.

Gli immigrati aveva gettato in mare un involucro contenente 70 grammi circa di hashish già tagliata in 34 stecche. All’interno di un’altra busta di plastica nascosta tra gli arbusti i finanzieri della Tenenza di Pozzallo hanno rinvenuto in un altro pezzo di hashish di 50 grammi circa, un taglierino, un bilancino di precisione, un rotolo di pellicola trasparente di plastica usato per confezionare lo stupefacente, nonché una bottiglia di alcool etilico denaturato (nella foto sopra).

Tutto materiale utile al taglio dei complessivi 120 grammi di hashish sequestrati dalle fiamme gialle, per un valore che si aggira intorno ai mille 500 euro. I tre immigrati sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa.