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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1160
ISPICA - 08/09/2009
Cronache - Ispica: processo direttissmo per Giovanni Cannata e Violeta Costela Moldovan

Torna in libertà la presunta coppia di pusher di Ispica

I 2 imputati hanno patteggiato un anno e 4 mesi di carcere ciascuno, pena sospesa
Foto CorrierediRagusa.it

Remissione in libertà, dopo il patteggiamento della pena nell’ambito del processo direttissimo, per l’ispicese Giovanni Cannata e per la sua convivente romena Violeta Costela Moldovan (nella foto). La coppia era stata arrestata dai Carabinieri ad Ispica, nella notte tra venerdì e sabato, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. L’avvocato Salvatore Rustico, dopo la convalida degli arresti, ha avanzato la proposta del rito alternativo del patteggiamento, concordando con il pm Diana Iemmolo un anno e quattro mesi di reclusione per ciascun imputato.

La pena è stata quindi applicata dal giudice Sandra Levanti, che ha altresì comminato la multa di quattro mila euro, disponendo poi la sospensione condizionale. Giovanni Cannata, 34 anni, è così uscito dal carcere di Piano del Gesù a Modica Alta, mentre Violeta Costela Moldovan, 20 anni, ha potuto lasciare la sezione femminile della casa circondariale di Ragusa. Stando alle indagini dei Carabinieri, la coppia deteneva 13 grammi di hashish e un bilancino di precisione per la preparazione delle dosi.

La droga, nascosta tra gli indumenti della giovanissima romena, era saltata fuori nell’ambito della perquisizione personale, dopo che i cani dell’unità cinofila antidroga avevano cominciato ad abbaiare proprio contro Cannata e la Moldovan, individuati nell’ambito dell’operazione di controllo del territorio di Ispica per il contrasto allo spaccio di stupefacenti.