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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 949
ISPICA - 11/05/2009
Cronache - Modica: Salvatore Patania, 51 anni, catanese, è stato rinchiuso in carcere

Ladro ricercato da settimane si consegna ai Carabinieri

Aveva simulato il furto dell’auto per recuperare la refurtiva persa mesi fa per sfuggire ad un posto di controllo dei militari Foto Corrierediragusa.it

Si consegna ai carabinieri della compagnia di Modica che gli hanno dato la caccia da qualche settimana. Salvatore Patania (nella foto), 51 anni, catanese, è stato rinchiuso presso il carcere mandamentale di piano del Gesù e dovrà rispondere di furto aggravato e continuato. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Modica e della stazione di Ispica Salvatore Patania è il responsabile di alcuni furti consumati alla fine dello scorso mese in alcune villette di S. Maria del Focallo.

Proprio in seguito alle continue incursioni i carabinieri hanno istituito dei posti di blocco e controlli lungo le strade che portano sulla fascia costiera ispicese; l’uomo è così incappato in un posto di blocco dei carabinieri alla periferia della città ma con uno stratagemma Salvatore Patania è riuscito ad evitare il controllo dei militari del’arma, è fuggito a piedi per le campagne ed ha così abbandonato la macchina con tutta la refurtiva tra cui una motozappa, una idropulitrice e tutta una serie di arnesi utili per scardinare porte e finestre.

Per confondere le tracce l’uomo ha pensato di denunciare il furto della sua macchina al commissariato centrale di Catania riportando particolari e circostanze che sono apparse poco verosimili. Quando le strade di polizia e carabinieri si sono incrociate per far luce sull’episodio i carabinieri hanno messo in atto il loro piano che ha condotto Patania direttamente alla sede di Modica. A casa di Patania è stata infatti recapitata una comunicazione con la quale si informava il titolare che la macchina era stata ritrovata e che era disponibile presso la caserma di via Resistenza Partigiana. Salvatore Patania si è presentato senza dubitare che si trattasse di un trappola ed ha trovato i carabinieri pronti a metterlo di fronte alle sue responsabilità. Per l’uomo è scattato l’arresto mentre tutta la refurtiva è stata consegnata ai legittimi proprietari.