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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 857
ISPICA - 13/03/2009
Cronache - Ispica: tra i materiali nocivi per la salute c’era anche l’amianto

Discarica tossica nell´Ispicese

L’area, posta sotto sequestro, era vicina ad aziende che coltivano prodotti biologici

Era pregna di rifiuti pericolosi la discarica abusiva sequestrata dalla Guardia di Finanza. Sono stati i militari del nucleo mobile della Tenenza di Pozzallo ad individuare in contrada Graffetta, nelle campagne ispicesi, l’area illecitamente utilizzata, determinando la violazione dell’articolo 192 (Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152) che contempla la tutela dell’ambiente.

La discarica era collocata in un terreno che si estendeva in un’area di circa 3 mila metri quadrati. Dai sopralluoghi effettuati, le Fiamme gialle hanno individuato rifiuti quali amianto, beni durevoli, vecchie cucine, materassi e materiale di risulta edile. Tale circostanza ha quindi determinato il sequestro dell’intero sito di proprietà di una coppia di coniugi residenti a Pozzallo.

La Guardia di Finanza ha inoltre diffidato i proprietari dell’area inquinata. I coniugi pozzallesi, adesso, dovranno immediatamente provvedere alla presentazione di un progetto atto alla bonifica del sito ed al ripristino dei luoghi inquinati.

Quei rifiuti pericolosi illecitamente abbandonati rappresentavano una seria e concreta minaccia per l’ambiente circostante. In particolare, per la salubrità delle falde acquifere nel sottosuolo, utilizzate sia per l’approvvigionamento domestico, sia per l’irrigazione dei campi coltivati.

Nei pressi dell’area inquinata dalla discarica abusiva vi sono infatti insediate aziende agricole che coltivano prodotti ortofrutticoli biologici nelle serre ed abitazioni.

Le infiltrazioni prodotte dalle sostanze tossiche avrebbero potuto nuocere gravemente alla salute di coloro che abitano la zona sequestrata, se la Guardia di Finanza non fosse intervenuta in modo tempestivo, scongiurando il peggio.

Secondo quanto riferito dalla Fiamme gialle, in Sicilia, una rilevante quantità di rifiuti e scarti di lavorazioni industriali è smaltita illegalmente. Soprattutto, attraverso l’abbondano incontrollato dei rifiuti sul territorio, con conseguenti effetti nocivi per la salute e l’ambiente, generando purtroppo anche alterazioni nell’ecosistema.

L’operazione condotta dai militari della Tenenza di Pozzallo è stata una prosecuzione degli analoghi interventi disposti ed effettuati dal comando provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito dei consueti controlli sul territorio ibleo.