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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1405
ISPICA - 23/10/2007
Cronache - Ispica - Un raggiro a domicilio da 200 euro

Truffa un´anziana
fingendosi amico del figlio

Indagano i Carabinieri Foto Corrierediragusa.it

Conquista la fiducia di un’anziana signora, spacciandosi per un caro amico del figlio, e poi la truffa, riscuotendo un debito mai esistito. Il raggiro, fruttato 210 euro, si è consumato pochi giorni addietro in pieno centro storico.

Si è trattato di una truffa alquanto singolare. Il malvivente seguiva un preciso copione e non una strategia. Ha infatti recitato magistralmente, quasi fosse un attore consumato, fornendo all’anziana vittima dettagli sulla vita dei suoi familiari. Particolari che hanno fuorviato la donna, ingannandola sulla reale identità del male intenzionato tizio.

In sostanza, l’ignara nonnina si è recata ad aprire l’uscio di casa ad un sedicente sconosciuto che, qualche istante dopo, ha cominciato a darle baci e ad abbracciarla, spacciandosi per un amico del figlio che vive e lavora in Germania. L’incredulità e la diffidenza iniziali della nonnina non lo scoraggiano: il malvivente snocciola infatti una serie innumerevole di aneddoti sui suoi figli. La familiarità millantata nei racconti di vita vissuta trae in inganno la signora.

Rendendosi conto che l’esca aveva abboccato, le domanda di saldare un debito di 800 euro, contratto dal figlio, dovuto all’acquisto di un paio di orecchini e di un anello in una fantomatica gioielleria di Siracusa. L’anziana, tradita da quei ricordi che non affioravano nella memoria ma che risultavano tanto cari proprio perchè in quel momento la ricongiungevano, seppur solo con la mente, ai suoi figli, non ha quindi esitato a prendere il portafoglio ben nascosto nella camera da letto, consegnando 210 euro al truffatore. Ha solo domandato di lasciarle 10 euro per la spesa. Il malvivente ha esaudito tale richiesta ed è poi fuggito.

L’anziana ha telefonato subito dopo al figlio e solo in quel momento si è finalmente resa conto del raggiro.

In passato, pare ci siano stati anche altri tentativi di truffa in città. Le forze dell’ordine dovrebbero garantire una maggiore protezione alle persone sole, anziane ed incapaci di difendersi. Ossia vittime predilette degli innumerevoli lestofanti che approfittano della loro debolezza.