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Giovedì 17 Gennaio 2019 - Aggiornato alle 23:10
ISPICA - 20/10/2018
Cronache - Gli esiti dell’operazione "Diplomat" della guardia di finanza

Il Miur ha inviato gli ispettori negli istituti paritari dei diplomi falsi

Gli indagati sono 110 Foto Corrierediragusa.it

Il Miur, Ministero dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca (nella foto la sede) ha inviato i propri ispettori negli istituti paritari interessati dalla maxi indagine della guardia di finanza sui diplomi falsi, con il sequestro di 22 titoli di scuola media superiore, che sarebbero stati conseguiti irregolarmente nell’anno scolastico 2014-2015, e 400.000 euro in contanti. Gli indagati sono 110. L´operazione denominata "Diplomat" vede indagati coordinatori didattici, docenti e personale di segreteria di 4 istituti paritari, di cui uno a Ispica. L’indagine è stata effettuata in un primo momento col coordinamento della procura iblea. Poi, per competenza territoriale, è passata ai colleghi di Agrigento. Sarebbe stato individuato un sodalizio criminale, dedito alla commissione di più delitti contro la pubblica amministrazione e la fede pubblica, con particolare riferimento all’indebito rilascio di diplomi di maturità, grazie alla connivenza, come accennato, di alcuni coordinatori didattici, insegnanti e personale di segreteria appartenenti a quattro distinti istituti paritari.

I componenti dell’organizzazione devono quindi rispondere di più reati contro la pubblica amministrazione e la fede pubblica. Gli investigatori hanno controllato le attività di un centro d’istruzione, a quanto pare non riconosciuto dalle autorità scolastiche, come accennato con base logistica a Ispica, e che intratteneva rapporti con altre scuole paritarie di Catania e di due comuni del territorio di Agrigento, ovvero Licata e Canicattì.