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ISPICA - 02/12/2008
Cronache - Ispica - Erano stati arrestati nell’Ispicese dai Carabinieri

Condannati i 2 fratelli pachinesi svaligiatori di villette

Processo per direttissima per Giuseppe e Giancarlo Runza Foto Corrierediragusa.it

Processo direttissimo ieri mattina in tribunale (nella foto) per i due svaligiatori di villette pachinesi in trasferta nell’Ispicese. I fratelli Giuseppe e Giancarlo Runza, di 24 e 22 anni, hanno entrambi chiuso il loro conto con la giustizia scegliendo due riti alternativi. Il primo è stato condannato con il giudizio immediato dal giudice Francesca Aprile ad un anno di carcere e 400 euro di multa, mentre il secondo ha patteggiato otto mesi e dieci giorni di reclusione e 320 euro di multa.

La pena è stata concordata tra il difensore d’ufficio Bartolo Iacono e il pm Veronica Di Grandi. Entrambi gli imputati hanno beneficiato della sospensione condizionale. Giancarlo Runza, che pare avesse avuto un ruolo marginale nei furti, era stato scarcerato dal gip, che aveva invece concesso i domiciliari al fratello maggiore. I due ladri di Pachino erano stati ammanettati dai Carabinieri per furto aggravato in concorso e porto abusivo di coltelli e arnesi atti allo scasso, rinvenuti all´interno della vettura che, peraltro, Giuseppe Runza guidava senza aver mai conseguito la patente.

I due pachinesi erano stati colti in flagranza dai militari mentre si stavano allontanando da contrada Passi vie delle Palme, dove avevano appena terminato di "visitare" due villette. Pare che di due ladri in trasferta avessero appena terminato di ripulire le case. Stando a quanto accertato dai Carabinieri, i fratelli Runza si erano introdotti nelle due abitazioni estive, in questo periodo deserte, dopo averne forzato gli infissi. Si erano portati via attrezzi da lavoro e casalinghi. Alla vista dei Carabinieri, i fratelli Runza si erano precipitati verso la loro auto carica di refurtiva, sgommando via. I militari sono rimasti alle calcagna dei due ladri fino a Porto Ulisse, dove sono poi riusciti a bloccarli e ad ammanettarli. La merce rubata era stata restituita ai proprietari, entrambi residenti a Pozzallo.

Giuseppe Runza Giancarlo Runza