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ISPICA - 14/10/2008
Cronache - Ispica - La giovane vittima dello scontro frontale di domenica

Ispica unita per l´estremo saluto al 22enne Carmelo Iozzia

I funerali ieri nella basilica della Santissima Annunziata
Foto CorrierediRagusa.it

L’estremo saluto a Carmelo Iozzia (nella foto), morto ad appena 22 anni, è stato dato nella basilica della Santissima Annunziata. I cittadini, i parenti, gli amici e i conoscenti della vittima, scossi per quanto accaduto, si sono stretti attorno al lutto della famiglia del giovane. Grandissima la commozione in chiesa durante il rito funebre.

Mamma Tina, papà Salvatore, le sorelle Angela e Michela, seppur annientati dal dolore, si sono chiusi in un dignitoso e forse consolatorio silenzio. Strazia soprattutto la consapevolezza che il nipotino di tre anni dovrà crescere solo con uno sbiadito ricordo dell’amatissimo zio.

Carmelo ha perso la vita a soli 22 anni. Nel tardo pomeriggio di domenica un destino nefasto ha decretato la morte del giovane in un incidente d’auto. Un scontro fra due vetture sulla strada Ragusa – Modica che ha coinvolto bene sei persone, mietendo appunto una vittima fra loro.

Sull’auto di Iozzia, un Alfa «147» grigia, vi era a bordo anche un suo amico, l’ispicese G. A. di 24 anni, che se l’è cavata per fortuna con poco, rispetto all’entità dell’incidente. Il già rocambolesco impatto con l’altra vettura, una Ford «Fiesta» blu, è terminato con lo schianto dell’Alfa contro un muretto sul ciglio della strada. È stata quindi sfiorata una doppia tragedia.

Carmelo Iozzia aveva frequentato l’indirizzo Scientifico – Tecnologico del Liceo classico «Curcio» di Ispica, ma il suo mestiere era quello del carrozziere. Carmelo era circondato da tantissimi amici. Non è banale, o retorico considerata la circostanza, asserire che si trattasse di una brava persona, tanto amata da tutti coloro, vicini e lontani, che lo conoscevano.

Gli amici gli volevano tanto bene e lo ricordano come un ragazzo assennato, educato, garbato e buono. Lo descrivono quasi come un gentiluomo d’altri tempi.
La famiglia di Carmelo è anch’essa tanto stimata in città. Il padre, un noto bancario ispicese, è una persona molto conosciuta e apprezzata. Non ha stupito pertanto vedere centinaia di persone recarsi, quasi come fossero in pellegrinaggio, da domenica, a casa Iozzia per porgere le commosse condoglianze a seguito della tragica perdita del congiunto.

Con Carmelo Iozzia sale a 25 il numero delle vittime delle strade in provincia di Ragusa nel 2008. Un dato inquietante che, purtroppo, non accenna a diminuire.


LA CRONACA DELL´INCIDENTE MORTALE

Gli altri cinque feriti, tutti ragazzi e una ragazza residenti a Ragusa, Ispica e Modica, di età compresa tra i 23 e i 25 anni, stanno tutti meglio, compreso il ragusano di 33 anni ricoverato d´urgenza al "Cannizzaro" di Catania dopo il trasporto il elisoccorso. Altri due dei giovani feriti sono stati già dimessi.

Il pauroso incidente stradale si è verificato domenica pomeriggio, intorno alle 17, lungo la statale 115 Ragusa - Modica, al km 324.300.

A scontrarsi frontalmente in prossimità dell´incrocio che dalla statale immette sulla provinciale 25 per Marina di Ragusa sono state un´Alfa Romeo 147 e una Ford Fiesta. La prima vettura viaggiava in direzione Modica - Ragusa, mentre la seconda proveniva dal capoluogo. Le due auto, ridotte a dei rottami informi, hanno dato filo da torcere ai vigili del fuoco, che hanno lavorato alacremente per liberare i feriti dalle lamiere contorte.

Carmelo Iozzia è morto sul colpo. Era lui alla guida dell´Alfa. Illesa una ragazza di 20. La giovane è stata praticamente "miracolata". Meno fortunati gli altri cinque occupanti le due auto, che sono stati ricoverati in ospedale a Ragusa. Le loro condizioni cliniche, come accennato, sono notevolmente migliorare in queste ultime ore.

I rilievi della Polstrada, ancora in corso, hanno rimesso in discussione quelle che erano state le prime ipotesi sulle cause dell´incidente mortale. La dinamica resta ancora tutta da chiarire e non è ancora certo quale delle due auto abbia invaso la corsia e se procedessero oltre il limite massimo di velocità.

I pompieri e la polizia stradale hanno lavorato a lungo. Non è stato semplice rimuovere i rottami e le due carcasse d´auto, sottoposte a sequestro, come da prassi. L´arteria è rimasta interdetta al traffico veicolare su entrambe le corsie per oltre sette ore e le auto sono state deviate lungo il vecchio tracciato di Ragusa - Modica. Tutti gli accessi alla Ss 115 erano bloccati dalle forze dell´ordine, che hanno dirottato il traffico altrove.

(Nelle foto i Vigili del fuoco al lavoro per estrarre le vittime dalle lamiere contorte delle due auto)