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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 738
ISPICA - 09/09/2008
Cronache - Ispica - Il bottino ammonta a circa 400 euro. Indagano i Carabinieri

Badante rapinata in casa
con un coltello puntato alla gola

La donna se l’è per fortuna cavata solo con un grosso spavento Foto Corrierediragusa.it

Ammonta a circa 400 euro il bottino di una rapina a mano armata che si è consumata in un’abitazione del centro. Nessun ferito, per fortuna. Anche se la badante, malcapitata vittima di criminali senza scrupoli, ha davvero rischiato grosso: le è stato puntato contro un coltello.

La donna attendeva il rientro a casa dell’anziano assistito. Quest’ultimo era il reale bersaglio dei malavitosi. Il crimine è stato denunciato il giorno stesso nella locale stazione dei Carabinieri, ma risulta ancora impunito. Le indagini sono quindi ancora in corso. Si tratta della quarta rapina a mano armata nel 2008. Le altre tre sono state perpetrate ai danni di istituti bancari.

Gli inquirenti non forniscono dettagli sulla vicenda. Dai pochi elementi raccolti, si presume che la vittima avrebbe dovuto in realtà essere un pensionato. L’uomo vive da solo in un’abitazione situata nel cuore della città. Dalla dinamica dell’accaduto, pare che i malviventi fossero, quasi certamente, a conoscenza della «solitudine» dell’uomo e che disponesse di un gruzzoletto di denaro mal custodito. Ma, di sicuro, ne ignoravano le abitudini e di chi, eventualmente, circolasse in casa oltre al pensionato. Infatti, nel momento in cui si sono introdotti nell’abitazione, hanno trovato ad attenderli un’amara sorpresa: a casa vi era solo la badante che aspettava il rientro dell’anziano assistito, fuori per la consueta passeggiata pomeridiana.

I criminali, a quel punto, hanno tirato fuori un coltello, minacciando la donna e intimandole di dar loro tutto quel che possedeva. La badante, terrorizzata, non ha potuto far altro che tirar fuori dalla borsetta i suoi pochi averi, 400 euro appunto, e consegnarli ai manigoldi. Arraffato il magro bottino, i rapinatori sono fuggiti via, dileguandosi.

La donna ha sporto denuncia, specificando che solo un malvivente si è introdotto in casa, minacciandola armato e, poi, derubandola. Ma è certa di aver sentito fuori dalla porta la voce di altri uomini che lei ritiene fossero complici. Dall’accento, secondo la badante, pare che i criminali non siano stranieri.