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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1191
ISPICA - 30/05/2016
Cronache - Avrebbe venduto almeno 350 auto in nero negli ultimi cinque anni

Come ti vendo la macchina in nero

Denuncia anche per il titolare del terreno dove sorgeva la concessionaria Foto Corrierediragusa.it

Avrebbe venduto almeno 350 auto in nero negli ultimi cinque anni il concessionario presunto abusivo scoperto ad Ispica dai finanzieri delle Fiamme gialle di Pozzallo, che lo hanno denunciato. La verifica fiscale ha consentito di individuare ricavi non contabilizzati dal 2010, che superano i 700 mila euro, oltre a omesse fatturazioni ed Iva non versata superiore a 45 mila euro. Sono stati sentiti dalla guardia di finanza circa un centinaio di ignari clienti che, negli anni, hanno acquistato i veicoli dalla concessionaria abusiva. Tutti hanno confermato come l’uomo accettasse solo pagamenti in contante e quindi in alcun modo tracciabile. Questo sistema, sebbene permettesse all´imprenditore di nascondere i ricavi provenienti dalle vendite, una volta scoperto, non gli ha evitato di essere sanzionato dai finanzieri, che, oltre ad elevare un pesante verbale, ha portato anche a sanzionare 49 acquirenti per aver effettuato pagamenti in contante sopra soglia, in violazione delle prescrizioni di legge che disciplinano il trasferimento di denaro contante. Come è noto, infatti, dopo l’ultima riforma legislativa la soglia per l’utilizzo di denaro contante è fissata nei pagamenti ad un importo massimo pari a euro 3 mila euro

L’imprenditore sarebbe quindi risultato un evasore totale per cinque annualità ed è stato denunciato, insieme con il titolare del terreno dove si svolgeva l’attività illecita, alla procura per gli illeciti connessi all’omesso versamento dell’imposta sul reddito delle società.

Attraverso la consultazione delle banche dati in uso alle Fiamme gialle e all’incrocio delle risultanze ottenute, gli uomini della Tenenza di Pozzallo hanno individuato un disoccupato intestatario di oltre 200 autovetture. L’imprenditore non si avvaleva di alcuna pubblicità ufficiale, né tantomeno disponeva di uno di quei raffinati autosaloni dove gli acquirenti vengono invogliati all’acquisto di macchine tirate a lucido, ma poteva contare su un consolidato passaparola tra i clienti. I prezzi al pubblico erano infatti più che vantaggiosi, proprio perché ogni obbligo tributario sarebbe stato eluso ormai da anni.

Le indagini, sviluppate partendo da una serie di appostamenti e di pedinamenti, hanno condotto subito alla scoperta della concessionaria abusiva a ridosso del centro abitato di Ispica, riconducibile all’imprenditore denunciato, dove sono state trovate oltre cinquanta autovetture usate, esposte per la vendita.

I finanzieri hanno inoltre scoperto e fermato la truffa parallela che l’uomo da oltre quattro anni avrebbe messo in piedi nel corso della vendita abusiva di autoveicoli. Godendo di alcune agevolazioni spettanti solo ai regolari concessionari, con alcuni raggiri, il soggetto avrebbe ottenuto un indebito risparmio di circa 50 mila euro, non pagando l’imposta di trascrizione sul pubblico registro automobilistico durante le operazioni di acquisto di numerosissimi autoveicoli usati.