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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:57 - Lettori online 759
ISPICA - 18/01/2016
Cronache - La scoperta nel capannone di un’azienda agricola dell’Ispicese

Cibo avariato tra topi morti ed esche

Il proprietario è stato denunciato e la merce avariata distrutta Foto Corrierediragusa.it

Oltre 70 tonnellate di cibo nocivo sono state sequestrate dalla guardia di finanza: tra topi morti e in stato di decomposizione e altre schifezze i finanzieri hanno trovato prodotti agroalimentari nocivi detenuti in cattivo stato di conservazione un un´azienda agricola del posto e destinati alla vendita. Le Fiamme Gialle della tenenza di Pozzallo hanno lavorato assieme al personale dell’Asp 7, Unità Operativa Igiene di Ragusa, nell´ambito dell´importante operazione nel settore delle frodi alimentari. A seguito di attività info investigativa, i militari hanno individuato un capannone all’interno di un’azienda agricola in evidente stato di degrado, adibito a deposito di alimenti deperibili, quali peperoni e melanzane in salamoia, pomodori essiccati, olive, conservati in totale assenza dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente. Dopo aver identificato il proprietario, i finanzieri hanno «caratterizzato» i prodotti tenuti in pessimo stato di conservazione in locali sia interni che esterni sporchi e maleodoranti, rinvenendo in alcune cassette anche esche per topi tra i pomodori secchi e,sempre nelle vicinanze, perfino ratti morti. Ad essere sequestrate, scongiurando così il peggio per la salute pubblica, oltre 70 tonnellate di alimenti pericolosi che, da lì a breve, sarebbero stati immessi nel mercato locale e nazionale.

Le analisi di laboratorio, eseguite a seguito del campionamento, hanno confermato l’alta tossicità degli alimenti, rilevando al loro interno una carica microbica ed entero batteriacea notevolmente superiore ai limiti consentiti dalla legge. Con provvedimento del Direttore Generale dell’Asp 7 di Ragusa è stata intimata al titolare dell’azienda la distruzione dei prodotti che, a causa dell’inottemperanza, è avvenuta coattivamente tramite l’intervento di una ditta specializzata e con la costante supervisione dei finanzieri. Il responsabile è stato denunciato alla procura di Ragusa per le violazione della normativa sulla sicurezza alimentare e detenzione di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione. Inoltre al proprietario è stato notificato un provvedimento di chiusura immediata dell’attività esercitata e sono stati addebitati tutti gli oneri connessi alla distruzione degli prodotti.

IL PLAUSO DEL CODACONS ALLE FIAMME GIALLE
In merito al sequestro di oltre 70 tonnellate di prodotti agroalimentari destinati alla vendita ritenuti nocivi perché in cattivo stato di conservazione sequestrati da militari della guardia di finanza del comando provinciale di Ragusa, interviene il Segretario Nazionale del Codacons Francesco Tanasi: "Il nostro plauso - ha dichiarato - va all´eccellente lavoro svolto dalla Guardia di Finanza tempestivamente intervenuta a tutela della salute dei cittadini. Mettere in commercio alimenti in cattivo stato di conservazione o scaduti è un reato gravissimo, un vero e proprio attentato alla salute degli ignari consumatori. I controlli - ha concluso Tanasi - andrebbero estesi a tutta la provincia in modo da evitare altre brutte sorprese."