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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:27 - Lettori online 713
ISPICA - 08/01/2016
Cronache - Il giallo di capodanno della morte di una 35enne

Il giallo della donna morta soffocata

Determinante saranno gli esiti dell’autopsia per capire se archiviare il caso come suicidio Foto Corrierediragusa.it

Non si sarebbe sentita una buona madre la 35enne originaria di Bronte Francesca Solarino, trovata morta in casa la notte di capodanno con un sacchetto di plastica di quelli per i rifiuti stretto sulla faccia. In una lettera trovata assieme agli appunti sparsi in cui si diceva depressa, la donna avrebbe chiesto scusa al figlio di 11 anni per non essersi dimostrata all’altezza del ruolo di mamma. Giudizi duri contro sé stessa forse perché Francesca Solarino non stava prendendo affatto bene il periodo non facile con il marito, dal quale forse era in procinto di separarsi, stando alle testimonianze raccolte dagli inquirenti. E proprio il consorte aveva trovato la moglie priva di vita adagiata sul divano, dopo essere rientrato in casa intorno all’una di notte dal locale in cui aveva trascorso il capodanno con un amico, forse dopo un litigio con la donna. Quest’ultima invece, rimasta sola in casa, avrebbe dovuto raggiungere il figlio in casa dei nonni. E invece la morte. A questo punto saranno decisivi i risultati dell’autopsia, che saranno resi noti tra poco più di un mese, per capire se archiviare o meno il caso come suicidio.

Determinante in questo senso sarà l’esame tossicologico per scoprire se la donna avesse ingerito o meno medicinali, barbiturici o altre sostanze per stordirsi. La pista dell’omicidio difatti appare sempre più lontana, sia alla luce degli appunti della donna, sia perché sul corpo non sarebbe stato riscontrato nessun segno di violenza. E’ altresì vero che soffocarsi con un sacchetto di plastica non è proprio un metodo «pratico» per farla finita. E per giunta nella notte di capodanno. E proprio questi particolari di certo non trascurabili inducono gli inquirenti alla massima cautela, non tralasciando a priori nessuna ipotesi.