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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1110
ISPICA - 03/01/2016
Cronache - La casa è stata posta sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta

Era depressa la donna morta soffocata con un sacco

L’ipotesi più accreditata è quella del suicidio Foto Corrierediragusa.it

Si descriveva un po´ depressa in appunti sparsi raccolti su una sorta di diario personale Francesca Solarino, la donna di 35 anni originaria di Bronte trovata intorno all´una dal marito, priva di vita, con un sacchetto di plastica in faccia e serrato intorno al collo. La donna, almeno in apparenza, si sarebbe suicidata nella notte di capodanno a casa sua, mentre era da sola. Da anni era residente a Ispica dove lavorava occasionalmente in una rivendita di frutta e verdura. Da poco aveva avuto un grave lutto. La 35enne, sposata e madre di un figlio di 11 anni, come accennato si trovava sola in casa quando è stata trovata esanime dal marito sul divano di casa, soffocata dal sacchetto di plastica, di quelli usati per i rifiuti. Inutili i soccorsi dal momento che il corpo era già freddo. Gli appunti sono stati trovati in queste ore dagli inquirenti nella casa sottoposta a sequestro. In questi pensieri sparsi e raccolti su alcuni foglietti di carta la donna si diceva un po´ giù, soffocata da alcuni problemi di vita quotidiana e di coppia. Anche alla luce di questi nuovi sviluppi, il suicidio appare la causa più probabile del decesso ma gli inquirenti non escludono al momento anche altre ipotesi investigative, compresa quella dell´omicidio. Per questa ragione il corpo è stato trasportato nella camera mortuaria del cimitero di Ispica e messo a disposizione dell´autorità giudiziaria che ha disposto l´autopsia già effettuata per chiarire meglio i contorni di questa drammatica vicenda nell´ambito dell´inchiesta che al momento non annovera nessun nome iscritto nel registro degli indagati. Dall´ispezione cadaverica intanto non sarebbero emersi segni di violenza sul corpo.

La 35enne avrebbe approfittato degli attimi in cui era rimasta sola per mettere in atto l´insano gesto, stando almeno alla pista al momento più accreditata dagli inquirenti che hanno sentito il marito, dal quale pare la donna si stesse separando. I due sembra avessero avuto in litigio, poco prima della mezzanotte, come riferito dai vicini di casa ai militari. Tutto questo mentre il ragazzino era dai nonni, dove la madre l´avrebbe dovuto raggiungere mentre il marito era fuori con un amico e festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Poi la drammatica scoperta al suo rientro a casa. Le cose che non convincono gli inquirenti sono la modalità del suicidio, piuttosto strana, e il fatto che la donna avesse comunque in programma di andare dal figlio in casa dei parenti.