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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1336
ISPICA - 31/05/2015
Cronache - L’amica coetanea della donna, pure lei coinvolta, se l’è cavata con 40 giorni di prognosi

Morte cerebrale per la 27enne di Pozzallo falciata dall´auto condotta dall´ispicese Vincenzo Franza ora ai domiciliari

Il giovane si era messo ubriaco alla guida della sua "Peugeot 205" Foto Corrierediragusa.it

Si trova agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Ispica il 37enne ispicese Vincenzo Franza, professione muratore, arrestato dai carabinieri all’alba di domenica dopo aver travolto due giovani donne pozzallesi, V.C. e S.C. le iniziali. L´uomo si era messo ubriaco al volante, centrando in pieno le due donne mentre attraversavano a piedi la provinciale 46, dopo esser uscite dal disco pub «Soda beach bar», un noto locale notturno situato lungo la litoranea tra Pozzallo e Ispica. Una delle vittime, V.C., si trova ora ricoverata in fin di vita all’ospedale «Maggiore» di Modica. La ragazza è in coma irreversibile per una grave emorragia interna ed è stata decretata la morte cerebrale. Il tasso alcolemico del pirata della strada era superiore rispetto a quello consentito dalla legge per mettersi alla guida, quando ha perso il controllo della «Peugeot 205» bianca, centrando in pieno le due 27enni appena uscite dal locale notturno. Soccorse da un’ambulanza del 118, le due vittime sono state trasportate al nosocomio modicano, ove la giovane V.C. si trova tutt’ora ricoverata nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. I medici, pur valutando in un primo momento la possibilità di trasferirla in elisoccorso in un centro medico più attrezzato a Catania, hanno dovuto desistere poiché le gravi condizioni della vittima non avrebbero consentito di farle affrontare lo spostamento. La ragazza, come accennato, è stata investita mentre attraversava la strada dopo esser uscita dal locale insieme con l’amica S.C., pure lei travolta dal mezzo, ma ferita in modo meno grave.

Quest’ultima si trova invece ricoverata nel reparto di ortopedia sempre all’ospedale modicano. Ha riportato diverse fratture e contusioni per una prognosi di 40 giorni. Il conducente del veicolo, dopo l´incidente, era fuggito, sgommando via e lasciando sull’asfalto le due vittime ferite. Grazie anche alle testimonianze raccolte da quanti hanno sentito il botto, il 37enne è stato rintracciato alle quattro del mattino dai militari dopo un ulteriore incidente autonomo in cui era rimasto coinvolto nei pressi di casa sua ed è stato subito arrestato per guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso e lesioni gravissime. I militari operanti, che hanno effettuato i rilievi planimetrici e fotografici, hanno sottoposto a sequestro l’auto.

Nella foto i carabinieri impegnati nei rilievi nel punto esatto dell´incidente