Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 680
ISPICA - 15/12/2014
Cronache - Malviventi in azione in via Rosa Fronterré Turrisi: indagano i carabinieri

Anziana vedova vittima di un furto in casa a Ispica

I militari sembrano certi del fatto che ad agire siano malviventi appartenenti alla delinquenza locale Foto Corrierediragusa.it

È un’anziana vedova stavolta ad essere rimasta vittima di un furto. Ammonta a 100 euro il non lauto bottino arraffato dai due malviventi notati a quanto pare dai vicini di casa della donna, nella tarda mattinata di lunedì, mentre fuggivano a bordo di un’autovettura, ancora non identificata, a tutta velocità. Indagano sul caso i carabinieri che, dopo avere effettuato i sopralluoghi ed evaso le incombenze del caso, pare siano nella condizione di consegnare presto alla giustizia i balordi. Non è escluso infatti che stiano acquisendo le immagini di una telecamera di videosorveglianza, installata in un’abitazione vicina a quella della vittima, che pare abbia ripreso i movimenti dei malviventi.

I ladri si sono introdotti all’interno della villetta in via Rosa Fronterré Turrisi, zona decentrata ma popolata, forzando gli infissi di una finestra al piano terra. Non trovando nulla nell’immediato, hanno iniziato a rovistare, mettendo a soqquadro l’abitazione. Poi, qualcosa li ha spaventati. Forse il rumore di un’autovettura, scambiata per quella della vittima, magari rientrata a casa in anticipo poiché, questo ormai sembra certo, i due ladri conoscevano le abitudini della signora e gli orari in cui s’allontanava da casa.

Il dato inquietante è però un altro. I due ladri hanno agito con cognizione di causa, ossia nella consapevolezza che in casa avrebbero trovato denaro e oggetti di valore, circostanza questa non confermata dai carabinieri. Anche se, sull’ipotesi avanzata, non lascerebbe margine di dubbio l’accanimento con il quale i malviventi hanno "setacciato" la villa: sapevano di trovare qualcosa. Il loro piano è però andato storto per circostanze sulle quali i carabinieri stanno indagando. I militari sembrano certi del fatto che ad agire siano malviventi appartenenti alla delinquenza locale.