Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 945
ISPICA - 27/10/2014
Cronache - Una "coda" dell’operazione antidroga "Zatla" dei carabinieri

Droga nel retto: arrestato pure Rosario Denaro

Intanto le manette erano scattate ai polsi dell’ispicese Riccardo Battaglia, 53 anni; Rosy Gieri, modicana di 23 anni; Salvatore Sambito, pure lui di Modica, 34 anni; Adriana Immernino, 46 anni di Ispica, e Pietro Roberto Gambuzza, ragusano di 36 anni
Foto CorrierediRagusa.it

Nuovo arresto, il 18mo, per l´operazione antidroga «Zatla», ovvero hashish: scattano le manette per l’ispicese 22enne Rosario Denaro, ritenuto responsabile di concorso in produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’uomo si trovava all’estero, ma, appena ha messo piede in Italia, sono scattate anche per lui le manette. Si trova ora rinchiuso presso la casa circondariale di Ragusa. Salgono così a 18 le persone arrestate nel corso dell’operazione «Zatla», risultato finale di una vasta e prolungata indagine intrapresa nel settembre 2013 dai carabinieri della Compagnia di Modica sotto la direzione della Procura di Ragusa.
È stata in sostanza sgominata una banda di spacciatori. O meglio, i militari dell’arma sono riusciti a bucare la trama di una fittissima rete di illecito smercio di stupefacenti, che impegnava corrieri che «trasportavano» droga nel retto per tentare di eludere i controlli nei viaggi che partivano da Napoli e da Palermo, le città dove si faceva il carico di stupefacente, per approdare nel ragusano, dove fioriva lo spaccio a Vittoria, Modica, Scicli, Ispica e a Rosolini, nel Siracusano. Si spacciava di tutto, ma le costose cocaina ed eroina, venivano addirittura tagliate con pesticida per topi, per ricavarne quante più dosi possibili. Gli effetti sono stati devastanti: tossicodipendenti in ospedale in preda a dolori atroci o morti per overdose

I carabinieri della Compagnia di Modica hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Denaro,che faceva parte della rete di persone, costituita, in forme delinquenziali autonome, da soggetti locali e di origine maghrebina residenti nel ragusano e «molto attivi» nello spaccio di droga, segnatamente eroina, cocaina, hashish e marijuana.
Lo stesso Denaro, lo scorso 23 ottobre, giorno in cui i carabinieri hanno dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione «Zatla», si trovava all’estero e, pertanto, non era stato possibile eseguire il provvedimento nei suoi confronti. Nel frattempo, gli accertamenti svolti dai carabinieri hanno permesso di individuare la località estera in cui si trovava Denaro e, non appena ha fatto rientro in Italia sono scattate le manette anche per lui.

Intanto le manette erano scattate ai polsi dell’ispicese Riccardo Battaglia, 53 anni; Rosy Gieri, modicana di 23 anni; Salvatore Sambito, pure lui di Modica, 34 anni; Adriana Immernino, 46 anni di Ispica, e Pietro Roberto Gambuzza, ragusano di 36 anni (da sx nella foto sopra con in primo piano Rosario Denaro). In manette, come accennato, pure parecchi nordafricani, tra tunisini, algerini e marocchini tra i 54 e i 19 anni.