Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 974
ISPICA - 21/09/2014
Cronache - Denunciati 2 tunisini che si sono feriti a vicenda

Lite con coltellate a Ispica: arrivano i militari

Le indagini dei Carabinieri al momento stanno proseguendo per verificare quali motivi ci siano stati dietro la lite e, soprattutto, se non ci siano stati altri partecipanti Foto Corrierediragusa.it

La scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Ispica sono intervenuti al Parco Forza, nei pressi della chiesa Santa Maria della Cava, poiché era stata segnalata una lite tra tunisini. I militari notavano alcune persone raggruppate e tra queste due tunisini che, poco prima, armati di coltelli, avevano litigato procurandosi alcune ferite. Dai primi accertamenti dei militari dell’Arma sembrerebbe che i due stranieri, per futili motivi, abbiano avuto un diverbio che, successivamente, sarebbe degenerato e quindi conclusosi a colpi di coltello. Infatti, la pattuglia dei Carabinieri riscontrava che i due soggetti presentavano diverse ferite sul corpo e, in particolare, M. B. , 25 anni, il più grave dei due, riportava una ferita da punta da arma da taglio alla coscia sinistra e, pertanto, successivamente veniva ricoverato al "Maggiore" di Modica con 30 giorni di prognosi. Il secondo rissoso, J.K. , 27 anni, riportava ferite al petto, al volto ed a un arto superiore e veniva giudicato guaribile in 15 giorni senza ricovero.

I Carabinieri hanno dunque scongiurato che la situazione potesse degenerare con conseguenze più gravi. Infatti, alla vista della pattuglia dell’Arma, i due litiganti immediatamente cessavano le ostilità. Le indagini dei Carabinieri al momento stanno proseguendo per verificare quali motivi ci siano stati dietro la lite e, soprattutto, se non ci siano stati altri partecipanti.

Intanto, i due tunisini litiganti, al termine dei primi accertamenti, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa per il reato di lesioni aggravate.