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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1119
ISPICA - 10/03/2014
Cronache - Pochi giorni fa altro furto di 300 euro nell’altra basilica dell’Annunziata

Ladri sacrileghi nella basilica di Ispica

I carabinieri, non rilevando segni d’effrazione, ipotizzano che i malviventi siano rimasti nascosti all’interno Foto Corrierediragusa.it

Rubati i soldi delle offerte, circa 500 euro, dalla basilica di Santa Maria Maggiore (foto). La stessa sorte è toccata alla basilica dell’Annunziata pochi giorni fa, dove sono state rubate 300 euro. Non risparmia quindi le chiese il turbine di furti che sconvolge la città, la periferia, l’area commerciale, la zona marittima e l’estesa campagna ispicese: un autentico allarme sociale.
Ignoti malviventi nella notte di ieri si sono introdotti nella basilica di Santa Maria Maggiore dalla finestra laterale che si affaccia in via Olivio Sozzi. È stato sfondato il vetro, un piccolo salto, e, in un attimo, i 500 euro di offerte si sono trasformati nel lauto bottino arraffato da criminali senza scrupoli. E per il parroco della basilica, stamani, un’amara sorpresa scoprire prima di celebrare la messa che il Sacro Tempio fosse stato depredato da balordi senza scrupoli proprio delle offerte. Non gli è rimasto altro da fare se non denunciare il furto ai carabinieri della locale Stazione, che, seguendo le indagini, sperano in una svolta, acquisendo le immagini della video camere di una struttura turistica vicina alla basilica di Santa Maria Maggiore.

Inquietanti invece le dinamiche del furto all’Annunziata, seppur di minore quantità la refurtiva. I carabinieri, non rilevando segni d’effrazione, ipotizzano che i malviventi siano rimasti nascosti all’interno della basilica, fino a quando, ormai soli, abbiano potuto rubare indisturbati le 300 euro, uscendo dalla porta d’ingresso senza destare sospetto alcuno.