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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 483
ISPICA - 07/12/2013
Cronache - E’ accaduto in due distinte abitazioni nella giornata di martedì

Due furti in casa a Ispica in 24 ore

I malviventi hanno colpito in via Asinara e in via Cavallotti Foto Corrierediragusa.it

Frutta 25mila euro in tutto la «doppietta» di furti in appartamento perpetrati martedì scorso. Non si esclude sia stato il medesimo gruppo di malviventi a derubare le famiglie, vittime del crimine e scippate di quasi tutti i loro preziosi. I furti sono stati denunciati alla locale Stazione carabinieri. I militari, seppur privi di un numero di unità adeguato all’ampiezza e alle necessità del vasto territorio ispicese, stanno conducendo indagini a tutto spiano, decisi a non lasciare impuniti i delinquenti. I fatti si sono verificati, nel primo caso, in mattinata. La signora anziana che abita da sola in via Asinara s’è allontanata non più di mezz’ora e, in quel frangente, i finora ignoti ladri, si sono introdotti in casa, forzando il portone d’ingresso senza difficoltà, tant’è che non vi sono segni di scasso. I malviventi hanno scovato e prelevato un buon numero di preziosi custoditi gelosamente dall’anziana, stimati per un valore di circa cinque mila euro.

Il secondo furto, avvenuto in via Cavallotti, in pieno centro cittadino, quindi, a pochissimi metri di distanza da piazza dell’Unità d’Italia, è stato quello peggiore, poiché sono stati rubati preziosi per un valore approssimativo, stimato in 20 mila euro. I ladri hanno agito praticamente indisturbati, forzando a malapena il portone d’ingresso,in un arco temporale che va dalle 18, 30 alle 20, approfittando della forzata assenza della famiglia vittima del latrocinio, titolari di un esercizio commerciale. Hanno rubato gli oggetti di valore riposti nella mobilia della camera da letto, sottraendo e portando via direttamente un cassetto del comò e due cassetti del comodino.
Nonostante i malviventi fossero ingombrati dai cassetti mentre s’allontanavano dall’appartamento, pare non esista testimone del furto.Probabilmente, gli unici ad aver fornito elementi di indagine ai carabinieri sono stati proprio i coniugi vittime del furto. Pare infatti che un tipo losco abbia sostato di fronte alla bottega di loro proprietà per almeno un ora, forse il suo ruolo era quello del «palo», assicurando ai complici, attraverso un telefono cellulare, la certezza della presenza dei derubati in negozio, facilitando loro il «lavoro».

I furti verificatisi il tre dicembre si sommano all’inquietante vicenda, consumatasi lunedì scorso, quindi un giorno prima,ai danni della coppia d’anziani coniugi legati e rapinati in casa per un misero bottino di 335 euro.Almeno in questo episodio, i malcapitati se la sono cavata solocon tanto spavento. La rapina in abitazione è stata perpetrata, tra Ispica e Pozzallo, nella residenza estiva di una coppia di pensionati pozzallesi, 76 anni lui, 69 lei. Tre malviventi, col volto coperto da passamontagna, si sono introdotti nell’abitazione dopo aver rotto il vetro di una finestra sul retro. Minacciando ritorsioni, i rapinatori hanno legato alla sedia i due anziani, frugando dappertutto e racimolando 35 euro in contante e una manciata di gioielli del valore di circa 300 euro. I malviventi, a quanto pare del posto e di giovane età, sono poi fuggiti mentre i due anziani, dopo essere riusciti a liberarsi, hanno chiamato i Carabinieri che stanno conducendo, anche in questo caso, le indagini.